Ufficiale, Olimpiadi invernali 2026: Coni candida Milano e Torino

E’ ufficiale: il CONI-notoriamente Comitato Olimpico Nazionale Italiano, ndr- nella veste del Presidente Giovanni Malagò ha inviato al CIO- altro acronimo che, in italiano, altrettanto notoriamente è il Comitato Olimpico Internazionale- la candidatura per l’Olimpiade Invernale del 2026.

Si tratta di una particolarissima candidatura, dalle tinte ancora poco chiare, e caratterizzata da molteplicità: le candidate son cioè più d’una, in primo piano un particolare tandem Milano/Torino, e in secondo luogo ma non meno importante l’inserimento di Cortina d’Ampezzo, che ha dalla sua l’insindacabile attrattiva di un meraviglioso patrimonio UNESCO quali sono le Dolomiti, oltre al fatto di avere già delle strutture idonee e avere in passato già ospitato i Giochi Olimpici Invernali una volta, nel 1956-sarebbero dovute essere 2, ma l’edizione 1944 fu annullata per ovvi motivi bellici.

Anche Torino ha già ospitato l’olimpiade invernale e in tempi decisamente più recenti, nel 2006, ma in questa non proprio solita formula di candidatura non sarebbe da considerarsi la candidata principale, ma farebbe per così dire ‘solo’ da appoggio al Capoluogo Lombardo, venendo coinvolta in diverse discipline, oltre che mettendo a disposizione il già ovviamente esistente Villaggio Olimpico.

Non c’è comunque ancora  chiarezza su quale delle due sarà la capofila, sebbene come detto Milano abbia maggiori chance. Ciò che è certo è l’importanza di questa cooperazione, in primis naturalmente per questioni di abbattimento dei costi, una delle questioni che fece sfumare l’allettante possibilità di Roma 2024.

Nel frattempo tutti già molto contenti sia in Piemonte, dal sindaco Chiara Appendino al presidente Sergio Chiamparino, entrambi pronti a sostenere la città, che in Lombardia, con l’entusiasmo tanto del Presidente Attilio Fontana quanto del sindaco Giuseppe Sala, con quest’ultimo che però rimane anche prudente.

I riferimenti politici vanno anche oltre le semplici rappresentanze locali, in quanto per poter completare il tutto bisogna attendere l’autorizzazione di un governo che ovviamente ancora non c’è, per non parlare della spietata concorrenza di altre ‘avversarie’ più che quotate, fra le quali Calgary (Canada), Sapporo (Giappone), Stoccolma (ovviamente capitale della Svezia).

Salvatore Sabato

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Laureando in chimica industriale. Da sempre devoto alla cultura e al sapere. In generale, sapere, qualunque cosa, ritengo sia sempre importante. Una grande passione per il giornalismo. Anche - ma non solo - sportivo. Fiero di collaborare ormai da tempo a questo progetto.
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