Tennis, ATP Cincinnati: Medvedev travolge Rublev, ora sfida Djokovic

Fin dai primi giorni, con i forfait prematuri di Rafael Nadal e Dominic Thiem, entrambi accomodati nella parte bassa del tabellone, l’ATP Master 1000 di Cincinnati sembrava avere una parte alta decisamente più competitiva ed interessante.

Come se non bastasse, poi, praticamente tutte le principali teste di serie sono uscite anzi tempo, lasciando così spazio a diversi giocatori per sfruttare la bella occasione e centrare di conseguenza un grande obiettivo.

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale ATP Tour)

Nella parte alta, invece, non sorprendono più di tanto i due nomi che si contenderanno l’accesso in finale perché, se è vero che manca Roger Federer, sette volte campione del torneo ma fuori agli ottavi, è anche vero che i due protagonisti della semifinale odierna sono tra i tennisti più caldi al momento sul circuito.

A partire dal russo Daniil Medvedev che andrà alla caccia della terza finale consecutiva dopo quelle raggiunte a Washington, persa contro Nick Kyrgios, e a Montreal, sconfitto da Rafael Nadal e che ieri, in un’ora esatta di gioco, non ha lasciato scampo al suo connazionale Andrey Rublev al termine di un match perfetto.

Ora per lui ci sarà l’ostacolo più grande che al momento si possa trovare sul circuito, il numero uno del mondo e campione uscente Novak Djokovic che, dopo aver faticato solo nel primo set chiuso al tie break, ha poi piegato agevolmente la resistenza del francese Lucas Pouille.

Nella parte bassa del tabellone, invece, quella della grande occasione, brilla, dopo un inizio di 2019 condizionato da un lungo infortunio, il veterano francese Richard Gasquet che, in tre set, ha sconfitto, un po’ a sorpresa, lo spagnolo Roberto Bautista Agut contro cui aveva perso, in due set, solo una settimana fa a Montreal.

Per un posto in finale Gasquet, che non centrava un risultato così prestigioso in un ATP Master 1000 da Miami 2013, sfiderà il belga David Goffin, numero sedici del tabellone, che ha approfittato del forfait del giapponese Yoshihito Nishioka, messo ko da un’intossicazione alimentare.