Mondiale per Club, Al Ain 2-2 River Plate (5-4 d.c.r.): i padroni di casa volano in finale!

Una vittoria impronosticabile e pesantissima per la squadra del paese ospitante.

Il Mondiale per Club negli Emirati Arabi continua a dare emozioni a non finire per quella che è una delle edizioni più interessanti di sempre. Dopo la sconfitta del Chivas ai quarti di finale per mano dei giapponesi dei Kashima Antlers, oggi è arrivato un altro risultato a sorpresa: l’Al Ain, padrone di casa e campione emiratino, ha eliminato dopo una lunga battaglia terminata ai rigori il più quotato River Plate.

Un risultato davvero inaspettato quello dell’Hazza Bin Zayed Stadium dove i viola giocano le loro partite casalinghe, ma chi ha visto la partita sa che gli emiratini hanno meritato di giocare nella propria casa questa finale. Il River è sceso in campo in ritardo, forse credendo di avere già il passaggio del turno in pugno, e dopo tre minuti l’Al Ain si è portato avanti con Marcus Berg da calcio d’angolo.

Il gol ha reso subito più complicata la partita, ma i sudamericani non si sono scoraggiati e tra l’11’ ed il 16′ hanno ribaltato il risultato con la doppietta di Rafael Borré. L’argentino è stato bravo a sfruttare gli errori difensivi avversari, soprattutto in occasione della seconda marcatura, quando Fayez ha regalato il pallone a Martinez che ha mandato in porta il compagno. Dopo questo grande avvio, la partita entra in una fase di equilibrio fino agli ultimi cinque minuti di primo tempo.

Nel finale della prima frazione, l’Al Ain torna a pigiare il piede sull’acceleratore e dopo averlo sfiorato, troverebbe anche il pareggio, ma il VAR segnala al nostro Gianluca Rocchi la posizione irregolare di El Shahat. L’entusiasmo, però, non scema e nel secondo tempo gli emiratini scendono in campo pimpanti e fanno 2-2 al 51′ con Caio che riceve palla da Shiotani, mette a terra un difensore e fredda Armani.

La reazione del River Plate è rabbiosa ed all’ora di gioco Eisa compie due grandi parate sulle conclusioni di Borré, a caccia della tripletta. L’Al Ain resiste e tenta di colpire in contropiede, ma con pochi risultati, con i sudamericani bravi ad arginare un’ispirato Caio. Al 68′ potrebbe cambiare la partita: Rocchi concede rigore al River per fallo di Mohamad, dal dischetto si presenta Martinez che però coglie la traversa.

Prima dei supplementari, l’Al Ain ha una potenziale occasione per il 3-2, ma El Shahat non sembra in giornata e non riesce a raggiunere un buon pallone per involarsi verso la porta. Nei trenta minuti extra entrambe le squadre hanno delle chance per portarsi in vantaggio, ma saranno i rigori a decidere la sfida dopo la bella parata di Armani su Mohamad. Dal dischetto l’Al Ain è perfetto e segna tutti e cinque i rigori, mentre il River sbaglia l’ultimo con Eisa che para la conclusione di Enzo Perez.

Alla parata di Eisa, l’Hazza Bin Zayed esplode in un vero e proprio boato: l’Al Ain è per la prima volta in finale del Mondiale per Club. Un successo che certifica anche la crescita del calcio asiatico, calcio che viene troppo spesso ignorato e che stasera ha mostrato gli artigli.

 

Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese e asiatico
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