Juventus-Inter, Allegri: “Con l’Inter grande sfida, ma è più importante lo Young Boys. Emre Can potrebbe giocare, Bentancur in dubbio”

Domani il derby d’Italia aprirà la quindicesima giornata di campionato.

Otto mesi dopo l’intensa sfida di San Siro ricca di emozioni, gol e polemiche, domani sera tornano a sfidarsi Juventus ed Inter in un derby d’Italia che si preannuncia elettrico. I bianconeri sono primi in classifica e mai come quest’anno sembrano non avere rivali, i nerazzurri sono la terza forza del campionato e dopo i due passi falsi contro con Tottenham e Roma, vogliono tornare alla vittoria per dare un segnale al campionato.

Anche Allegri in conferenza stampa ha ribadito questo concetto, presentandola come una grande sfida, importante certo, ma non tanto quanto la sfida di Champions League contro lo Young Boys. Con queste affermazioni, il tecnico livornese ha voluto scaricare tutta la pressione sull’Inter, togliendola al suo gruppo che in Svizzera dovrà solo vincere senza fare calcoli ed aspettare regali da Valencia se vuole arrivare prima nel suo gruppo: “Contro l’Inter è una sfida bella ed importante sotto tutti i punti di vista. Impossibile pensare che la Juve abbia già ammazzato il campionato, è ancora lunga. Gli altri tifano contro di noi? E noi dobbiamo andare avanti per il nostro cammino e tra domani e mercoledì per noi è molto più importante mercoledì”.

Al di là di queste dichiarazioni, è chiaro che Allegri domani voglia vincere eccome la partita e mantenere l’imbattibilità in campionato. Per quanto riguarda le scelte di formazione, il tecnico bianconero ha sorpreso in conferenza stampa facendo sapere che domani Emre Can tornerà tra i convocati e potrebbe addirittura avere delle chance di scendere in campo, perfino da titolare. Questo potrebbe accadere anche perché Bentancur ha qualche problemino fisico: “Emre Can farà parte dei convocati perché sta bene, ha lo spirito giusto, è voglioso. Magari gli scapperà anche di giocare qualche minuto di partita. Bentancur ha problemi alla schiena, ha fatto due giorni di allenamento differenziato”.

Oltre all’uruguagio, il tecnico dovrà valutare gran parte della rosa in quanto ancora non ha deciso chi scenderà in campo e la rifinitura sarà decisiva in questo senso. Davanti dovrebbe essere confermato il tridente Mandzukic-Ronaldo-Dybala, mentre a centrocampo tornerà Pjanic assieme a Matuidi ed uno tra Emre Can e Bentancur, con Khedira ancora out. In difesa da valutare le condizioni di Alex Sandro, ma dovrebbe partire dall’inizio, mentre per il resto sarà la difesa titolare con Bonucci Chiellini come centrali e con l’ex Joao Cancelo sulla destra. C’è anche l’ipotesi Cuadrado mezz’ala nel caso in cui Allegri non voglia rischiare subito Emre Can.

Sull’Inter, Allegri ha affermato come la squadra sia cresciuta molto rispetto allo scorso anno e sta continuando a farlo grazie ad un grande allenatore come Spalletti. Il tecnico livornese ha elogiato il lavoro del corregionale, capace di far “risorgere” giocatori come Joao Mario Brozovic: “L’Inter è una squadra seria, è in continua crescita per merito di un allenatore molto bravo che ovunque è andato ha fatto bene. La Toscana fa sempre uscire buoni allenatori, non so se sia questione di DNA diverso dalle altre regioni”. 

Tornando alla partita, Allegri ha aggiunto che non ha bisogno di dire nulla ai giocatori perché partite come quella contro l’Inter si preparano da sole e gli va solo detto come devono stare in campo. Il tecnico ha poi voluto dedicare un pensiero al suo presidente Andrea Agnelli che ha compiuto gli anni quest’oggi: “La cosa che mi ha colpito subito è che è un decisionista e questa penso sia la qualità migliore come dirigente. Poi cresciamo tutti ed è normale che adesso ha un’autorevolezza diversa rispetto al primo anno da presidente”.

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Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese
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