Deloitte, review football finance 2020: crescita ricavi Serie A dell’11%. Record big five prima del Coronavirus

Ci si era forse illusi che il cammino fosse tutto in discesa; che nulla potesse più fermare la grande macchina da soldi chiamata “calcio”. In realtà, prima o poi, per un motivo o per un altro, si devono fare i conti con la realtà, e in questo momento la realtà ha addirittura un nome: Covid-19.

Secondo lo studio Deloitte “Annual Review Football Finance 2020” i 5 top campionati europei hanno generato un fatturato pari a 17 miliardi nella stagione 2018/2019.

Il Covid-19, però, da marzo è ufficialmente entrato, di prepotenza, nelle nostre vite; ha stravolto la nostra quotidianità, bloccato il mondo, bloccato l’economia e inevitabilmente portato allo stop dei campionati nazionali di calcio. Questo avrà delle ripercussioni importanti sulle entrate nel mondo del calcio italiano ed europeo.

Lo studio della Deloitte stima che il mercato calcistico europeo ha generato ricavi per 28,9 miliardi di euro nella stagione passata e i “big five” campionati europei hanno generato utili maggiori del 7% rispetto alla stagione 2017/2018. Questa importante crescita è stata rallentata, inevitabilmente, dalla pandemia.

Analizzando i dati dell’analisi di Deloitte Sports Business Group ci si può rendere conto che ad esempio la Premier League perderà circa 1,1 miliardi di euro a causa dell’interruzione e di questi la metà è definitivamente andata perduta, per i mancati incassi dai botteghini e per gli sconti sui contratti di trasmissione.

Ultima foto postata nella pagina “Facebook” ufficiale dell’ “AIC”

Per quanto concerne la situazione del campionato nostrano i ricavi della stagione 2018/2019 si aggirano sui 2,5 miliardi, un netto più 11% rispetto alla stagione dell’anno precedente.

La ripartenza del nostro campionato risulta fondamentale, poiché la “macchina calcio” può essere considerata a tutti gli effetti un’azienda, oltretutto tra le prime dieci del paese, ma anche alla luce delle stime sviluppate dall’advisor della Federcalcio Openeconomics, riportate dalla Gazzetta dello Sport, che per il 2020 prevedeva la chiusura del bilancio con deficit di 290 milioni, nonostante tutto il movimento sia in grossa crescita in ogni settore. Nella situazione attuale, con il campionato che dovrebbe concludersi a porte chiuse, alla cifra indicata poc’anzi andrebbero aggiunti altri 294 milioni di euro di perdite.

Dan Jones, partner e capo dello Sports Business Group di Deloitte, sostiene che ci sarà un rapido recupero dei risultati finanziari poiché alcuni ricavi delle trasmissioni 2019/2020 verranno spinti nell’esercizio 2020/2021. Tutto, però, rimane molto incerto – afferma Jones – in particolar modo i tempi e le dimensioni del ritorno dei tifosi negli stadi e l’impatto sulle attività commerciali partner e di broadcaster.