Champions League, aspettando Paris Saint-Germain-Barcellona: il profilo di Gonçalo Guedes

Un autentico colpaccio in prospettiva. Chi conosce e ha visto giocare Gonçalo Guedes, sa bene che il Paris Saint-Germain si è assicurato il presente e il futuro del calcio portoghese. Non è un caso, infatti, che l’attaccante di Benavente classe 1996 in patria sia considerato l’erede di Cristiano Ronaldo. Così come non è un caso che gli sceicchi che tirano le redini del club transalpino abbiano speso la bellezza di 30 milioni di euro per strapparlo al Benfica.

Già, il Benfica. Qualificato come il Psg agli ottavi di Champions League (se la vedrà con il Borussia Dortmund), motivo per cui Emery non potrà utilizzare il gioiellino lusitano nella supersfida al Barcellona. In Europa quest’anno ha messo a referto sei presenze e due gol, a cui ha potuto partecipare in seguito alla vittoria dell’ultimo Scudetto portoghese (oltre alla Coppa di Lega e alla Supercoppa).

Guedes lascia Lisbona dopo 68 presenze e 11 centri in prima squadra tra tutte le competizioni. Con una certezza di fondo: ci metterà pochissimo ad ambientarsi nel calcio francese. Perché, aspettando la prossima edizione della Champions, ora il suo compito sarà proprio questo: sfruttare la sua innata bravura con la palla al piede per dare la caccia a Monaco e Nizza. E portare sotto la Tour Eiffel il settimo titolo nella storia parigina (il quinto di fila).