Cagliari-Juventus, Allegri: “Sarà partita tosta, il Cagliari vorrà fare impresa storica. Difficile che Ronaldo ci sia con l’Ajax”

Il tecnico bianconero ha presentato la sfida di domani contro la squadra sarda.

Dopo la vittoria non del tutto convincente su un ottimo Empoli, non c’è tempo di riposare per la Juventus che domani sarà di scena alla Sardegna Arena per affrontare il Cagliari nel turno infrasettimanale valevole per la trentesima giornata di Serie A. I bianconeri sono in un momento di forma non brillante e lo si è notato soprattutto nel primo tempo contro l’Empoli, dove sono mancati anche alcuni giocatori per infortunio. 

Anche domani contro i sardi ci saranno molte assenze, in primis quella di Cristiano Ronaldo che sarà out per l’infortunio rimediato con il Portogallo e che già gli ha fatto saltare la sfida dello Stadium contro i toscani. In conferenza stampa, Allegri ha fatto sapere come il recupero del fuoriclasse per la gara d’andata di Champions League contro l’Ajax è difficile e si sta provando a recuperarlo, ma non verrà rischiato. Il tecnico ha approfittato del caso Ronaldo per fare il punto della situazione sugli infortunati ed è venuto fuori che contro il Cagliari mancheranno sia Mandzukic che Dybala, a cui si aggiungono anche Perin Spinazzola: “Douglas Costa è in buona condizione e dovrebbe essere a posto per l’Ajax, Khedira ieri ha lavorato con la squadra e potrebbe, vediamo come sta mercoledì, esserci contro il Milan, Cuadrado sta lavorando bene quindi è imminente il rientro in squadra, si parla di 7 o 10 giorni. Dybala lo valuto oggi come sta con questo polpaccio, Mandzukic stamattina ha un po’ di febbre quindi vediamo se lo portiamo .E con chi si va a Cagliari, direte voi? Con quelli che abbiamo. Poi, Perin ha preso un colpo alla spalla, stamattina ha la visita, non verrà a Cagliari speriamo di averlo per l’Ajax e Spinazzola invece ieri ha avuto un problema all’altro ginocchio. Al momento non è disponibile, tra 3-4 giorni saranno fatti altri esami, e non lo sarà per almeno 10-15 giorni, se le cose vanno bene. Barzagli poi sta lavorando”.

Per la partita contro il Cagliari, dunque, Allegri avrà molte difficoltà nello scegliere l’undici titolare e sarà costretto a convocare anche qualche ragazzo della primavera come Kastanos, Mavididi e Nicolussi Caviglia. Partita che sarà molto difficile per la Juve da vincere, con il Cagliari che dà sempre il meglio di sé tra le mura amiche e lo dicono anche i numeri. Come ha affermato lo stesso Allegri, i sardi in casa hanno fatto bella figura con tutte le big battendo l’Inter, pareggiando con la Roma in 9 e perdendo solo nel finale contro il Napoli, collezionando 24 punti su 33. Il tecnico bianconero è conscio che domani ci sarà da correre se si vuole portare a casa un risultato positivo ed avvicinare il titolo, lontano solo quattro vittorie: “Domani sarà una partita dove comunque troveremo un Cagliari che in casa ha fatto 24 punti su 33, ha subito solo 13 gol ed è in un buon momento di forma perché ha battuto se non sbaglio Inter e Fiorentina e domani vorrà fare un’impresa storica. Da tanti anni il Cagliari non batte la Juve in casa e noi dobbiamo andare laggiù e fare una partita tosta, di battaglia e portare via il risultato. Perché come vi dicevo prima di Empoli quella era importante, perché poi il Napoli ha vinto a Roma. Noi dobbiamo fare 12 punti in 9 partite, con la Champions nel mezzo, perché il Napoli al momento può vincerle davvero tutte. Domani bisogna andare a battagliare e portare a casa tre punti contro una squadra che in casa si trasforma”.

Al momento, l’unico dubbio di Allegri è se giocare con la difesa a tre o a quattro ed il tutto dipenderà da Cancelo. Dovesse giocare il portoghese, il tecnico livornese dovrebbe puntare sulla difesa a tre con Cancelo in attacco, altrimenti giocherà con la difesa a quattro con De Sciglio titolare, se sarà pronto per giocare dal primo minuto. Titolare lo sarà sicuramente il giocatore del momento, il golden boy Moise Kean, decisivo anche contro l’Empoli dopo la doppietta all’Udinese ed i gol con l’Italia. Allegri ha affermato come per il giovane bianconero la partita di domani sarà un test importante per valutare la sua crescita, ma non andrà messo alla gogna se non dovesse ripetere le prestazioni fornite in precedenza: “A Cagliari vediamo cosa dà in campo. E’ giovane, ha entusiasmo, ha fatto un altro gol e sta bene. Per lui domani è un bel test, per la sua crescita. Non è che se domani non va bene si discute, lui è quello di oggi e di ieri, non cambia nulla. Ripeto, è un ragazzo di 19 anni che ha qualità importanti che in questo momento sta facendo gol e speriamo continui a farli per la Juventus, poi ci saranno alti e bassi. Complicato gestirlo? Non è più complicato, è la gestione semplice di un ragazzo di 19 anni cui le cose vanno bene per le qualità che ha. La carriera però è lunga, ci saranno momenti in cui le cose andranno meno bene e dovrà stare sereno. Dall’esterno è normale, si vede un 19enne che fa gol in Nazionale e con la Juve, è normale possa perdere e qualcuno possa fargli perdere la realtà. Però la realtà è diversa da quello che dicono gli esterni”.

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Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese
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