Altro lutto nel mondo del calcio: morto Giuliano Sarti, ex Inter

Nel giorno in cui a Pechino Cheik Tioté moriva, improvvisamente, a Pechino, un altro calciatore, Giuliano Sarti, a 83 anni, nella sua Firenze per un malore improvviso.

 

Considerato uno dei migliori portieri della storia del calcio italiano, Giuliano Sarti, nato nel 1933 in provincia di Bologna, ha giocato con Fiorentina, Inter e Juventus, fra gli anni ’50 e gli anni ’70. Fu protagonista dello storico primo scudetto della Viola, nel 1955-56. Con la maglia viola ha vinto anche la Coppa delle Coppe 1960-61, per poi passare all’Inter nella grande era del mago Herrera.

In 5 stagioni conquista tutto quello che un giocatore sogna di fare in un’intera carriera: oltre a due Scudetti, le due Coppe dei Campioni del ’64 e del ’65 e le due Coppe Intercontinentali. Rimane in nerazzurro fino all’estate del 1968, per poi trasferirsi trentacinquenne proprio ai rivali della Juventus, in cui chiude la carriera in Serie A. Gioca l’ultima stagione in Serie D, all’Unione Valdinievole, per poi abbandonare l’attività agonistica nel 1970.

 

È stato il primo portiere italiano – e finora l’unico – a disputare quattro finali di Coppa dei Campioni; perdendo la prima con la Fiorentina, e vincendone due di fila con l’Inter prima di perdere la quarta, ancora con i nerazzurri. 

La Fiorentina sul proprio sito ufficiale ha così salutato il grande portiere: “E’ scomparso Giuliano Sarti, eroe del primo scudetto della Fiorentina, vincitore della Coppa delle Coppe del 1961 e della Coppa Italia. Un monumento della storia viola e del calcio italiano, prototipo del portiere moderno, nella sua carriera, dopo la sfortunata finale di Coppa Campioni di Madrid con la Fiorentina, ne vincerà due con la maglia dell’Inter di Herrera. Entrato nella Hall of Fame viola, il Franchi gli aveva tributato un grande omaggio nella serata dei 90 anni dalla fondazione. La Proprietà, la Dirigenza e tutta la Fiorentina si stringono attorno alla famiglia ed esprimono le più sentite condoglianze per la scomparsa di un eroe della storia viola”.