È finita tra Zarco e la KTM. Il francese ottiene la rescissione. Andrà via a fine 2019

Il Gran Premio d’Austria 2019, gara di casa della KTM, ha riservato non poche situazioni alla Casa di Mattinghofen. Se in pista è arrivata una vittoria, con Brad Binder in Moto2, e un 8° posto nella gara di MotoGP grazie al portoghese Miguel Oliveira (KTM Tech 3), al di fuori è esploso definitivamente il caso Johann Zarco.

A fine 2019 Johann Zarco non sarà più un pilota KTM. Il francese ha chiesto ed ottenuto la rescissione del contratto (foto da: motogp.com)

Nella serata di ieri, infatti, si sono cominciate a diffondere voci sempre più insistenti di un divorzio imminente tra la KTM e quello che sarebbe dovuto essere il pilota di punta, ovvero Johann Zarco; quindi è arrivata l’ufficialità, con il francese a chiedere ed ottenere la rescissione del contratto, onorandolo fino al termine della stagione. Di rimando, per non farsi trovare impreparata, la casa austriaca ha intessuto da subito contatti con Jack Miller, attualmente al team Pramac, con l’australiano che dovrebbe dare una risposta entro il prossimo Gran Premio di Gran Bretagna, in programma a Silverstone nel weekend del 23-25 di questo mese.

Un rapporto, quello tra Zarco e la RC16, difficile e complicato sin dai test del Novembre 2018 di Valencia, e mai migliorato nel corso di questi mesi. Il 29enne nativo di Cannes non si è mai trovato in sella alla moto austriaca, faticando tantissimo nel confronto interno con Pol Espargaro, più volte in Q2 questa stagione e capace di finire ben cinque volte in top-10, con miglior risultato a Le Mans (6°). Zarco invece, se si esclude il 3° posto rimediato nel sabato di Brno in condizioni insidiose (comunque miglior risultato KTM in qualifica), non è mai entrato in Q2, e in gara è giunto nei primi dieci soltanto a Barcellona (10°). Impietoso, di conseguenza, il bilancio in classifica: 61 a 22 per lo spagnolo.

Così, sui propri canali social ufficiali, Zarco ha commentato la vicenda: “È ufficiale, non gareggerò per la KTM nella stagione 2020. È stata una decisione dura da prendere. Ho la possibilità di fare il miglior lavoro del mondo, e voglio farlo con il sorriso, lottando per il podio. Da professionista, resto concentrato sulla parte rimanente della stagione 2019, dando il meglio di me stesso e provando a migliorarmi“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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