Serie B, squalificati 37° giornata: stagione finita per nove calciatori

Il Giudice sportivo ha squalificato per un turno nove atleti, ponendo di fatto fine alla loro stagione. La squadra più colpita è il Verona, che sarà priva di Faraoni e Danzi: il primo perché espulso per “doppia ammonizione per comportamento non regolamentare in campo e per comportamento scorretto nei confronti di un avversario” e il secondo perché già diffidato e solamente ammonito “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario“.

L’altro espulso di giornata è il difensore del Foggia Tonucci, cacciato durante il match contro il Perugiaper avere, al 32° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina ed entrando sul terreno di giuoco, assunto un atteggiamento intimidatorio nei confronti di un calciatore avversario“.

Per quanto riguarda gli altri squalificati, si tratta di calciatori sotto diffida e sanzionati con il cartellino giallo per la medesima infrazione, ossia “comportamento scorretto nei confronti di un avversario“, e si tratta dei difensori Perrotta (Pescara) e Sabbione (Carpi), dei centrocampisti Casarini (Ascoli) e Diamanti (Livorno) e degli attaccanti Bonazzoli (Padova) e Moreo (Palermo).

Archiviato, invece, il caso riguardante difensore Bellusci (Palermo), accusato di aver bestemmiato nel corso della partita contro l’Ascoli, ma salvatosi poiché le immagini televisive non hanno chiarito cosa abbia detto realmente. 

Per quanto le ammende, si segnala la pesante sanzione di 20.000 euro inflitta al Foggiaa titolo di responsabilità oggettiva, per avere, al
32° del secondo tempo, un componente della propria panchina lanciato sul terreno di giuoco un pallone al fine d’impedire un’azione della squadra avversaria, tale comportamento creava un clima di tensione che costringeva il Direttore di gara ad interrompere il giuoco per circa due minuti e per avere, inoltre, dal 30° del secondo tempo, non reso più disponibili i palloni ai propri raccattapalle determinando, di conseguenza, un ritardo nelle riprese di giuoco“; solo 3000 euro, invece, al Cosenzaper avere suoi sostenitori, nel corso della gara,
acceso tre bengala ed un petardo nel proprio settore“.

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 33 anni, quasi 34, e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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