Qualificazioni Europei 2020, risultati 7° giornata: Belgio rullo compressore, Russia a valanga, Olanda bene nel finale

Archiviati i weekend calcistici dei campionati nazionali e l’amichevole di lusso tra Germania e Argentina di mercoledì sera, sono tornate ieri le qualificazioni Europei 2020 con le prime partite valevoli per la settima giornata dei gironi di qualificazione. 

Nessuna sorpresa nei risultati, anzi i pronostici della vigilia sono stati rispettati appieno. Ma andiamo a vedere nel dettaglio i risultati delle partite di giovedì 10 ottobre. 

Kazakistan-Cipro 1-2: giocata alle 16:00, la sfida tra kazaki e ciprioti, inseriti nel Girone I insieme a Belgio e Russia, ha visto gli ospiti trionfare per due reti ad una rimontando lo svantaggio iniziale a firma di Erlanov con le reti di Sotiriou prima e Ioannou poi. Una vittoria che porta gli isolani al terzo posto nel girone e che dà sicuramente morale all’ambiente, ma che purtroppo non serve a niente ai fini della qualificazione vista la vittoria della Russia contro la Scozia

Russia-Scozia 4-0: Dzjuba (doppietta), Ozdoev e Golovin regalano alla Russia una vittoria importante contro la modesta Scozia. Con questa vittoria gli uomini di Cercesov ipotecano il secondo posto alle spalle del Belgio e il prossimo 16 novembre c’è lo scontro diretto da giocare tra le mura amiche.  

Belgio-San Marino 9-0: partita senza storia quella disputata a Bruxelles tra i padroni di casa e i modesti ospiti sammarinesi. 9 gol, a firma di Lukaku (doppietta), Chadli, Brolli (autogol), Alderweireld, Tielemans, Benteke, Verschaeren e Castgne,  permettono alla squadra di Roberto Martinez di confermare il primo posto nel girone e quindi di fare un passo più che decisivo verso Euro 2020.

Bielorussia-Estonia 0-0: pareggio inutile tra bielorussi ed estoni che nel Girone C giocano semplicemente per stabilire chi delle due selezioni, alla fine, occuperà l’ultima posizione in classifica. 

Slovacchia-Galles 1-1: Moore illude gli ospiti siglando al 25′ il gol del vantaggio, ma Kucka al 53′ pareggia. Pareggio che rallenta i padroni di casa nella loro corsa verso Euro 2020 e che serve poco invece al Galles che resta comunque ancora in corsa per la qualificazione ai prossimi europei. 

Qualificazioni Euro 2020

Olanda-Irlanda del Nord 3-1: gli olandesi rischiano di restare fuori, per la terza volta consecutiva, da una fase finale di una manifestazione importante, ma poi per fortuna si svegliano. Magennis porta in vantaggio gli ospiti al 75′. Un gol che a 15 minuti dalla fine potrebbe dire vittoria e quindi ipoteca del secondo posto ed Olanda eliminata. Potrebbe appunto, ma così purtroppo non è: Depay pareggia all’80’ riportando a galla i suoi che emergono definitivamente nel recupero, quando al 91′,  Luuk De Jong sigla il gol del sorpasso che vuol dire vittoria e secondo posto nel raggruppamento. Al 94′ ci pensa poi ancora Depay ad arrotondare di più il punteggio siglando il gol del 3-1 finale. 

Lettonia-Polonia 0-3: vittoria facile e schiacciante per i polacchi che contro un avversario praticamente inerme vincono per tre reti a zero confermando il proprio primato nel Girone G. Reti polacche a firma di Robert Lewandowski che con la tripletta rifilata ai lettoni sale a quota 60 gol in nazionale. 

Croazia-Ungheria 3-0: vittoria importante per i croati che rifilano 3 gol (Modric e doppietta di Petkovic) agli ungheresi e salgono al primo posto nel Girone E con 13 punti davanti alla Slovacchia ferma a quota 10. L’Ungheria, al momento terza con 9 punti, resta ancora in corsa in queste qualificazioni Europei 2020.

Macedonia del Nord-Slovenia 2-1: nel gruppo della Polonia riemerge la Macedonia del Nord che grazie ad una doppietta del napoletano, Elmas, si porta a 11 punti, agganciando proprio la Slovenia dell’atalantino Josip Ilicic che al 90′ sigla il gol dell’inutile 2-1.

Austria-Israele 3-1: si conferma al secondo posto, nel Girone G, alle spalle della Polonia, l’Austria che batte 3-1 Israele grazie alle reti dell’interista Lazaro, Hinteregger e Sabitzer e sale a quota 13 punti in classifica. Rete della bandiera per gli israeliani a firma di Zahavi.

 

 

 

 

 

 

 

Nicola Patrissi

Informazioni sull'autore
"Non è tanto chi sei, quanto quello che fai che ti qualifica". Giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Basilicata. Laureato in Lettere Moderne. Amo la scrittura, la fotografia e il calcio.
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