Qualificazioni Euro 2020, risultati 4° giornata: Italia sempre più prima, Armenia e Finlandia seguono a ruota. Germania e Francia a valanga

Kazakistan-San Marino 4-0: rotondo successo, il secondo dopo quello ben più clamoroso contro la Scozia, per gli ex sovietici contro i sammarinesi, che resistono per un tempo grazie alle parate di Benedettini salvo poi essere trafitti dai gol di Kuat, Fedin, Suyumbayev e Islamkhan. Il Kazakistan sale a 6 punti e si aggiunge al lotto delle seconde classificate raggiungendo Scozia e Russia, mentre San Marino resta ultimo senza punti né gol fatti.

Azerbaigian-Slovacchia 1-5: successo largo e importante quello della selezione slovacca a Baku, che trionfa grazie ai gol di Lobotka, Kucka, Hancko e alla doppietta di Hamsik. Inutile la rete del momentaneo 1-2 di Sheydaev. Mentre gli azeri restano all’ultimo posto senza aver ancora conquistato punti, la Slovacchia sale a quota 6.

Albania-Moldavia 2-0: Cikalleshi e Ramadani abbattono il fortino avversario e tengono gli albanesi ancora in lotta per un posto agli Europei, distanti solo tre punti.

Andorra-Francia 0-4: ci pensano Mbappé, Ben Yadder, Thauvin e Zouma a risolvere la pratica contro i pirenaici e a far dimenticare il tonfo contro la Turchia. I transalpini vanno a 9 punti in coabitazione con Islanda e Turchia.

Belgio-Scozia 3-0: i belgi vincono con le reti di Lukaku (2) e De Bruyne e mantengono la vetta con i loro 12 punti, mentre gli scozzesi restano a 6 e perdono la seconda piazza a beneficio della Russia.

Bielorussia-Irlanda del Nord 0-1: i britannici passano nel finale con McNair e si confermano al primo posto a punteggio pieno.

Germania-Estonia 8-0: in maniera abbastanza perentoria i tedeschi si impongono sui derelitti baltici e allungano sull’Olanda portandosi a quota 9 punti. Reus e Gnabry realizzano una doppietta ciascuno e Gundogan (rigore), Werner, Goretzka e Sane completano l’opera.

Grecia-Armenia 2-3: consapevoli che la Finlandia non avrebbe fallito nella trasferta di Vaduz, greci e armeni non hanno lesinato sforzi per superarsi a vicenda e alla fine l’hanno spuntata gli ospiti grazie alle reti di Karapetian, Ghazaryan e Barseghyan; inutili i gol ellenici di Zeca e Fortounis. L’Armenia va a quota 6 punti scavalcando proprio la Grecia e anche la Bosnia, rimaste a 4, e andando al terzo posto.

Islanda-Turchia 2-1: lo scontro diretto per il primo posto va ai vichinghi, che mandano al tappeto gli avversari grazie alla doppietta di Sigurdsson, mentre la parziale rimonta turca avviata da Tokoz non si completa. Pur trovandosi tutte e tre a 9. è la Francia ad essere prima per via del successo sull’Islanda.

Italia-Bosnia 2-1: era la partita più importante e gli azzurri non l’hanno fallita riuscendo a vincere con merito dopo 90 minuti intensi e sofferti contro una squadra veramente ostica che, adesso, rischia di restare fuori essendo sprofondata al penultimo posto e distante cinque lunghezze dalla seconda piazza. La partenza, tuttavia, arride ai balcanici, che giocano un primo tempo gagliardo mettendo spesso in difficoltà gli azzurri; dopo aver sfiorato il gol con Visca, rimontato miracolosamente da Bonucci, la squadra guidata da un Prosinecki visibilmente appesantito passa alla mezz’ora con un tocco sotto porta di Dzeko su assist dello stesso Visca, al culmine di una bellissima azione veloce e raffinata. Ad inizio ripresa gli azzurri pareggiano con uno straordinario gol di Insigne, che da fuori area riesce a colpire al volo un corner di Bernardeschi. Nei minuti successivi entrambe le squadre sfiorano la rete e a pochi minuti dalla fine è Verratti a realizzare, con bellissimo destro a giro su assist di Insigne, a questo punto man of the match, la rete del successo che permette all’Italia di andare a quota 12 punti, con un vantaggio di 6 sull’Armenia. Proprio gli armeni saranno i primi avversari di settembre ed un nuovo successo potrebbe rivelarsi determinante.

Liechtenstein-Finlandia 0-2: i finnici vincono con relativa facilità grazie a Pukki e Kallman e restano secondi alle spalle dell’Italia con i loro 9 punti. 

Russia-Cipro 1-0: è di Ionov l’unica rete dell’incontro, a fronte di oltre venti conclusioni. Basta e avanza, tuttavia, per salire al secondo posto in solitaria.

Ungheria-Galles 1-0: Patkai segna a dieci minuti dal termine e manda i suoi in vetta da soli con 9 punti.

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 34 anni e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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