NBA 2018/19, recap 2 Aprile: gli Warriors abbattono i Nuggets. Westbrook da record. Ok Spurs e Rockets

Quattro le partite andate in scena nella notte NBA. L’attenzione era rivolta ovviamente sulla Oracle Arena di Oakland, dove i Golden State Warriors hanno ricevuto la visita dei Denver Nuggets, in quello che era un vero spareggio per il 1° posto nella Western Conference. A spuntarla, dominando, sono stati i Campioni in carica, avanti di 16 alla pausa lunga (43-59), e di 22 a fine terzo quarto (64-86), toccando un massimo vantaggio di +30 prima che gli ospiti riuscissero a rendere meno pesante la sconfitta negli ultimi minuti di gioco. Warriors, ora a +2 partite sui Nuggets, sospinti in particolare da Cousins (28+12 rimbalzi e 5 assist) e da Durant (21+6 assist), espulso però per doppio tecnico ad inizio terzo periodo. Nella squadra di coach Malone si salva Murray (17+5 rubate).

Un Russell Westbrook da urlo trascina i Thunder contro i Lakers. Il #0 diventa il secondo di sempre (l’altro è Wilt Chamberlain) a realizzare una tripla doppia da almeno 20 punti, 20 assist e 20 rimbalzi. Nel suo caso, 20 punti, 21 assist e 20 rimbalzi (foto da: youtube.com)

Alla Chesapeake Energy Arena di Oklahoma City, i Thunder di coach Donovan hanno battuto i Los Angeles Lakers. Ma la notizia è quanto fatto da Russell Westbrook: il #0 di OKC ha infatti realizzato una tripla-doppia da 20+21 assist e 20 rimbalzi, diventando il secondo giocatore nella storia della Lega a riuscire nell’impresa, 51 anni dopo il solito Wilt Chamberlain (22+25 rimbalzi e 21 assist il 2 Febbraio 1968 contro i Detroit Pistons). In evidenza nella squadra di casa anche Grant (22+5 rimbalzi) e George (19+6 rimbalzi+5 assist e 5 rubate, pur con 8/17 al tiro), mentre nei Lakers il top-scorer è stato Caldwell-Pope (23+5 rimbalzi).

I Thunder chiamano, i San Antonio Spurs rispondono. Pur soffrendo all’AT&T Center contro gli Atlanta Hawks, unica franchigia della Eastern Conference impegnata stanotte, la squadra di coach Popovich la spunta e resta appaiata ad OKC in classifica, nella corsa per evitare l’8° posto e il più che probabile incrocio con Golden State al primo turno. Negli Spurs (6+4 rimbalzi e 2/10 al tiro per Belinelli) spiccano DeRozan (29+7 rimbalzi e 7 assist) e White (23); negli Hawks, bene Bazemore (26) e Len (21+5 rimbalzi). Infine, al Golden 1 Center di Sacramento, gli Houston Rockets travolgono i Kings, portandosi ad appena una partita e mezza dai Nuggets. Sugli scudi Harden (36+10 assist), supportato da Gordon e House Jr. (19 a testa a referto); Hield (20+7 rimbalzi e 5 assist) e Bagley III (19+8 rimbalzi) sono i migliori nella formazione di coach Joerger.

Di seguito, il resoconto della notte:

LOS ANGELES LAKERS (35-43) @ OKLAHOMA CITY THUNDER (45-33) 103-119

ATLANTA HAWKS (28-50) @ SAN ANTONIO SPURS (45-33) 111-117

HOUSTON ROCKETS (50-28) @ SACRAMENTO KINGS (38-40) 130-105

DENVER NUGGETS (51-26) @ GOLDEN STATE WARRIORS (53-24) 102-116

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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