Napoli: retroscena su Mertens e il Barcellona

Stagione incredibile quella di Dries Mertens. L’attaccante del napoli ha concluso la sua stagione con 28 gol in campionato (più di trenta se si considerano anche le partite di Coppa italia e Champions League). Un’annata ottima per il belga, sempre più nel cuore dei tifosi del Napoli. Un altro episodio però ha consolidato il rapporto Mertens-Napoli.

La settimana scorsa, l’attaccante del Napoli ha firmato un contratto che lo legherà fino al 2020 alla società del Napoli. Una scelta che molti si chiedono e a cui, lo stesso Dries, ha deciso di rivelare in un’intervista riportata da tuttonapoli.net. Per lui il rinnovo con la società azzurra è stato un bel regalo. 

Prima che però siglasse il nuovo contratto, Mertens ha confessato di avere avuto delle proposte anche da altri club. “Io però volevo restare a Napoli“, così ha detto l’attaccante belga che poi non ha negato che tra le squadre che lo seguivano c’erano anche Chelsea e Barcellona, che volevano cercare di acquistarlo dal Napoli.

“Potevo andare lì ma a sedermi su una panchina, qui a Napoli sono in campo e credo di essere ancora bravo”. Queste le parole di Mertens che ha quindi detto che, uno dei motivi per cui ha deciso di giocare lì era che era convinto di non portiere da titolare. Con il Napoli, invece, lui continuerebbe ad essere uno dei punti fermi della squadra azzurra.

Mertens ha deciso quindi di restare a Napoli. L’obiettivo, quasi dichiarato, per la prossima stagione è provare a vincere lo scudetto. Sarà importante stare vicino alla squadra e magari, darle un ulteriore convinzione nei propri mezzi. Solo così si potrà cercare d’interrompere il regno della Juventus.

L’anno prossimo si partirà con intenzioni serie da parte del Napoli. A Dimaro Sarri potrà preparare la stagione con tutta la squadra e sarà in grado di preparare al meglio il preliminare di Champions League, primo obiettivo stagionale per la squadra allenata da Maurizio Sarri.