MotoGP 2020, Dovizioso: “In Qatar saremmo stati veloci”

Nel giorno del suo trentaquattresimo compleanno, Andrea Dovizioso è stato intervistato da Casa Sky Sport.

Dovizioso ha confermato quanto affermato la scorsa settimana da Gigi Dall’Igna, vale a dire di una Ducati competitiva sul circuito di Losail, che gli avrebbe consentito di poter centrare la terza vittoria consecutiva.

Il tre volte vice campione del mondo ha ridimensionato anche le difficoltà avute dalla squadra di Borgo Panigale durante i due test con le nuove gomme Michelin.

Il nativo di Forlimpopoli ha lasciato intendere che il vero potenziale della GP20 in Malesia e Qatar è rimasto nascosto. “I test non sono andati male, anche se non è facile capire a che punto sono gli altri. C’è chi vuole dimostrare di essere davanti e chi no, quindi non sai chi ha spinto al 100% ed abbia voluto rischiare“.

Più incerto il Dovi si è mostrato su cosa potrà fare nelle altre piste, anche perché il livello è sempre più alto e ci sono tanti giovani talentuosi pronti a rivoluzionare le gerarchie attuali della MotoGP.

Il forlivese ha risposto indirettamente a quanto dichiarato da Marquez domenica, con lo spagnolo che aveva indicato in Quartararo, l’avversario del mondiale 2020. Dovizioso è convinto  nonostante Yamaha e Suzuki in grande forma, di poter lottare per il titolo in questa stagione.

Il rinvio dell’inizio del mondiale non ha fatto abbassare l’attenzione all’ormai simbolo della Ducati. Nonostante anche i Gran Premi di Spagna e Francia sono a rischio, non ha mai smesso di allenarsi un solo giorno, compensando l’impossibilità di poter andare in moto o fare cross con la palestra.

Dovizioso inoltre, vede questo periodo come un’opportunità. “Queste due settimane di stop vero, perché noi siamo abituati a stare sempre in giro e di corsa, ti fanno capire alcune cose.

Quando hai tutto questo tempo, ti si schiariscono le idee. Secondo me se non durerà troppo c’è anche un aspetto positivo, anche se lo stanno pagando troppe persone“.