MLS 2019, risultati 4 giornata. Torna alla vittoria Philadelphia, New England in diffcoltà. Cinicinnati sempre meglio

A causa degli impegni delle Nazionali, sono state giocate solamente cinque partite.

FC Dallas vs. Colorado Rapids 2-1: Gara che inizia subito con il botto per Dallas: il calcio d’angolo di Pablo Aránguiz viene raccolto da Dominique Badji che tenta la conclusione stampatasi però sul palo. Subito dopo altra occasione di Dallas con Paxton Pomykal ma prima il piede di Alex Sjöberg e poi la testa di Keegan Rosenberry dicono di no. Al 35′ Colorado non può niente: Jesus Ferreira riceve da Reggie Cannon, si gira e cambia per Michael Barrios rapido nel concludere sul primo palo e fare 1-0. 

Al 13′ della ripresa il tiro di Barrios in corsa dal limite dell’area finisce a lato. Pochi minuti ed altra occasione sprecata da Ryan Hollingshead che a neanche due metri dalla porta non riesce a metterla dentro. Colorado alla prima occasione pareggia. Price mette in area su punizione da trequarti,  Kei Kamara svetta più in alto di tutti centrando però la traversa. Ci pensa Thomas Jefferson – in maniera più che fortuita- a fare 1-1.

New York Red Bulls vs Orlando City 0-1: Il primo squillo è di New York: Alex Muyl impatta di testa il cross su angolo di Marc Rzatkowski ma un reattivo Brian Rowe si oppone (5′).

Orlando si fa avanti al ventiquattresimo con Santiago Patiño disturbato da Amrko Tarek al momento di concretizzare.  

Al 28′ clamoroso passaggio in orizzontale di Ruan intercettato da Omir Fernandez  che – fortunatamente per Orlando – calcia centrale e debole.

Ad inizio ripresa palla gol per i floridiani: Carlos Ascues premia la sovrapposizione di Ruan che una volta entrato in area si allunga troppo il pallone e facilita così l’uscita di Luis Robles. 

Siamo a poco meno di un quarto d’ora dalla fine (73′) quando Orlando la sblocca con Sacha Kljestan dopo il liscio di Tim Parker sul cross di Joao Moutinho.

Immediata la reazione newyorchese. Marc Rzatkowski mette sul secondo palo dove c’è Sean Davis il quale riesce a colpire bene ma Ascues salva sulla linea.

Più furba e concreta Orlando che porta a casa tre punti importanti.

 

 

Philadelphia Union vs Columbus Crew 3-0:  Dopo la prima mezz’ora di studio in cui non si registrano azione degne di nota, Philadelphia apre le marcature. Fafà Picault serve David Accam in profondità che sigla il primo gol (31′) per poi ripetersi dieci minuti dopo. Accam mette anche lo zampino nel terzo definitivo gol. Dopo il mancato aggancio di Picault , Accam vince un contrasto con Artur e finisce per servire Ilsinho. Phili alla ricerca del quarto gol che non arriva. Vittoria che da forza dopo la sconfitta con Kansas e il pareggio con Atlanta. 

Los Angeles FC vs Real Salt Lake 2-1: Prima occasione al 28′ per i losangelini su punizione di Carlos Vela ma Nick Rimando c’è. Due minuti rigore per Salt Lake causato da Latif Blessing su Sebastian Saucedo. Damir Kreilach trasforma (34′).  Non passano neanche cinque minuti che LAFC pareggia: Blessing serve Diomandé ma Toia intercetta in scivolata servendo Diego Rossi che ristabilisce la parità (40′).  La ripresa inizia con il vantaggio di Salt Lake firmato Saucedo annullato per fuorigioco. Partita che non vede nessuna delle due compagini prevalere ma nel finale c’è la svolta decisiva: Justin Portillo viene espulso dopo la gomitata stampata in pieno volto di Rossi. I californiani approfittano della superiorità numerica e nel recupero trovano la rete decisiva grazie al bellissimo tiro da fuori area di Walker Zimmermann (90+2′).

New England Revolution vs Cinccinati 0-2: Seconda vittoria consecutiva per la new entry della stagione. Entrambe le squadre devono fare i conti con l’assenza dei nazionali. New England manca di Justin Rennicks mentre Cincinnati ha numerosi assenti: Kendall Waston, Allan Cruz, Darren Mattocks e Alvas Powell. Negli ultimi minuti di un primo tempo non esaltante, ecco il vantaggio di Ciniccinati: Kenny Saief mette al centro, Emmanuel Ledesma manca l’appuntamento con il gol ma non Kekuta Manneh che in corsa batte un complice Brad Knighton (44′).

Reazione di New England che arriva al 60′ con due occasioni, prima con Carles Gil e poi con la ribattuta di Diego Fagunez entrambe prontamente neutralizzate da Spencer Richey. Gol mancato, gol subito. Sugli sviluppi di un angolo, Mathieu Deplagne svirgola, Nick Hagglund, colto di sorpresa, non stoppa e la palla ritorna a Ledesma che rimette in mezzo per Kekuta Manneh il quale – forse volontariamente o forse no- serve Kenny Saief per il raddoppio (64′).  Non poteva iniziare meglio la prima stagione di Cincinnati.

Team of the week

(3-5-2): Brian Rowe ( Orlando City SC); Ruan ( Orlando City SC), Walker Zimmerman ( Los Angeles Football Club), Ryan Hollingshead ( FC Dallas); Sebastian Saucedo ( Real Salt Lake), Paxton Pomykal ( FC Dallas), Alejandro Bedoya ( Philadelphia Union), Sacha Kljestan ( Orlando City SC), Kenny Saief ( FC Cincinnati); David Accam ( Philadelphia Union), Kekuta Manneh ( FC Cincinnati)

Allenatore: Alan Koch ( FC Cincinnati)

MVP: Hollingshead ( FC Dallas)