Milan, il prestito di Elliott sarà rimborsabile in 5 anni: Li poi dovrà superare i controlli della FIGC

Nuove rivelazioni in merito al colosso americano, Elliott Management, che ha finanziato la scalata ai vertici del Milan di Yonghong Li con i suoi 302 milioni di euro. Secondo quanto riferisce il sito internet pasqualecampopiano.com, non ci sarà fretta per la Rossoneri Lussemburgo per quanto concerne la restituzione del prestito.

Il consorzio che ha sostituito la SES nell’acquisto del Milan, avrà tempo 5 anni per restituire i soldi prestati dalla Elliott Management. Questa condizione è stata posta nel contratto firmato, lo scorso 25 Marzo, e che quindi prevede più tempo per la Rossoneri Lussemburgo di Yonghong Li per rimborsare il prestito ricevuto, rispetto ai 18 mesi che si erano ipotizzati.

Buona notizia per i tifosi del Milan ma anche per il consorzio, che quindi potrà dedicarsi completamente a chiudere l’affare con la Fininvest per l’acquisto del club rossonero e pianificare il futuro della società. La Rossoneri Lussemburgo, però, dovrà affrontare ancora un altro scoglio, prima di entrare a tutti gli effetti nel calcio italiano.

Silvio Berlusconi con Han Li (a sinistra) e Yonghong Li (a destra)

Secondo quanto riportato da en.calcioefinanza.com,  il nuovo consorzio avrà poi tempo altri 30 giorni dall’acquisizione del Milan per fornire alla FIGC la documentazione, oltre che le qualifiche finanziare necessarie per poter entrare a far parte della Serie A dalla prossima stagione calcistica. Tutto questo, ovviamente, qualora la data del closing per il prossimo 14 Aprile sarà confermata.

Questa nuova disposizione della FIGC è stata introdotta dopo il fallimento del Parma di due anni fa, per poter monitorare chi cerca di acquisire il 10 % o più di una società di calcio. Un altro scoglio ma necessario per Yonghong Li, per entrare a tutti gli effetti nel mondo del calcio italiano e dimostrare la bontà e validità della scalata ai vertici del Milan.

La speranza per tutti i tifosi del Milan è che tutto vada secondo programmi, in modo tale che il futuro per la società rossonera possa ritornare ad essere il più roseo e chiaro possibile.