Hamilton dubita del valore dei piloti IndyCar. Kanaan replica a tono

Lo scorso 26 Maggio, in un’intervista ai francesi dell’Equipé, Lewis Hamilton aveva commentato l’avventura di Fernando Alonso ad Indianapolis, esprimendo seri dubbi sul valore dei piloti Oltreoceano, oltre a lasciarsi andare a qualche risatina di troppo, che non è sfuggita ai più.

Tony Kanaan, vincitore della Indy 500 nel 2013 e del campionato IndyCar nel 2004 (foto da: arnrace.com)

In particolare, queste sono state le parole di Lewis: “Ho visto le qualifiche e, sinceramente, Fernando è riuscito a fare il 5° tempo. Cosa ci fa capire questo sulla IndyCar? Vederlo in quella posizione, davanti a gente che guida quelle macchine tutto l’anno è… interessante. Io capisco questa voglia di ripercorrere le orme di Graham Hill, ma a me non interessano nè la Indy nè Le Mans, non mi divertono. Rispetto, però, chi fa una scelta diversa dalla mia“.

La replica, con qualche giorno di distanza e a 500 Miglia disputata, è arrivata tramite il veterano Tony Kanaan: “Il ragazzo, l’anno scorso, ha disputato un Mondiale a due, ed è anche riuscito ad arrivare secondo. Per questo credo che non abbia granchè da parlare“. Il 42enne nativo di Salvador de Bahia, Brasile, fa poi i complimenti ad Alonso: “E’ stato un vero piacere averlo qui e ha dato molto alla competizione. Ha dimostrato molta umiltà, non come alcuni suoi colleghi in Formula 1 che, negli ultimi tempi, si sono lasciati andare a dichiarazioni discutibili“.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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