F1, Bottas: “Melbourne era solo la prima di 21 gare. Bisogna guardare avanti”

Il Mondiale 2018 si è aperto in maniera assolutamente negativa per Valtteri Bottas. Il pilota finlandese, tre vittorie e quattro pole position lo scorso anno, alla prima stagione in Mercedes, ha affrontato molte difficoltà in quel di Melbourne, rimediando un misero 8° posto finale, dopo aver rovinato il suo weekend a causa dell’incidente nelle qualifiche del sabato.

Valtteri Bottas (in foto) ha rovinato le sue qualifiche con l’incidente in avvio di Q3 (foto da: twitter.com/F1)

Bottas, infatti, è apparso in affanno rispetto a Lewis Hamilton sin dal venerdì; in avvio di Q3, poi, ecco l’incidente in curva 2 che, in seguito alla sostituzione del cambio, lo ha costretto a schierarsi in 15° posizione. La gara può essere descritta come un andare a spasso per l’Albert Park, senza spunti di sorta e faticando tanto anche dietro monoposto molto più lente della sua W09, con il quale il feeling non pare ancora ottimale.

Eppure, Bottas non vuole fare drammi, soprattutto essendo passata appena una gara: “Sono ovviamente deluso dal risultato, ma dalla scorsa annata ho imparato a gestire meglio questi momenti un pò così” – spiega il nativo di Nastola – “Bisogna imparare da ogni errore, ma arriva il momento nel quale devi smettere di essere critico con te stesso e andare avanti. Ogni due settimane c’è una gara e ogni volta devi farti trovare pronto, soprattutto mentalmente“.

In Australia è andata male, è vero. Ma ormai che ci posso fare? L’incidente in qualifica ha rovinato tutto, ma non bisogna assolutamente farsi prendere dal panico, visto che era solo la prima di 21 tappe in questo 2018” – prosegue il pilota Mercedes – “Io so di essere veloce, e ci riproverò in Bahrain. A Melbourne ho sofferto, ma in Q2 le cose erano cominciate ad andare meglio, essendo molto vicino a Lewis. Ero consapevole che per fare la pole mi sarebbe servito un gran giro in Q3; mentre però Lewis l’ha fatto, io sono andato a sbattere“.

Allargando lo sguardo, Valtteri predice un campionato molto combattuto, provando a smentire quelli che danno una W09 molto avanti rispetto alla concorrenza: “Sembriamo tutti molto vicini e il ritmo dei top team è davvero simile. Come lo scorso anno, in Australia hanno vinto Vettel e la Ferrari. Credo che sarà una stagione serrata. La pole di Lewis? Io non penso che siamo in vantaggio. Lui ha fatto davvero tutto alla perfezione in Q3, ma non penso che gli altri siano riusciti a fare altrettanto. Ripeto, credo proprio che ci aspetti una stagione difficile, con una battaglia molto accesa“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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