Clamoroso, Tottenham: salta anche Gattuso!

Gennaro Gattuso non sarà il nuovo allenatore del Tottenham. La società del presidente Levy ha fatto dietrofront dopo aver ricevuto diverse critiche dai propri sostenitori e ora si metterà alla ricerca di un nuovo tecnico.

Non c’è pace nella travagliata estate di Gennaro Gattuso: fino a due giorni fa, l’ex allenatore di Milan e Napoli era saldamente sulla panchina della Fiorentina, pronto a dare vita ad un nuovo progetto che riportasse i “viola” in Europa. Ieri, poi, la drammatica frattura: i contrasti con Commisso e un divorzio piovuto a ciel sereno sul cielo di Firenze, che ha anche accusato Gattuso di poca lealtà e rispetto nei confronti del club.

Nel tardo pomeriggio, infatti, erano cominciate a circolare voci insistenti riguardo a un contratto in dirittura d’arrivo col Tottenham che, mollata la pista Fonseca, si era fiondato sull’ex mediano della nazionale azzurra, facendo sospettare i più che dietro la rescissione con la Fiorentina, più delle divergenze sulle strategie di mercato, ci fosse in realtà una ricca offerta dalla Premier.

Tutti (quasi) felici e contenti, insomma? Il Tottenham col suo nuovo allenatore dopo mesi di ricerche e rifiuti ricevuti, Gattuso con una nuova, stimolante, sfida all’estero e Commisso che, pur sentendosi tradito, avrebbe potuto scegliere un allenatore più in linea con i progetti societari.

Insomma, perché in questo strano intreccio tra Firenze e Londra nessuno aveva previsto l’intromissione di quella componente che, da sempre, si ritiene essenziale perché lo spettacolo del calcio vada avanti: i tifosi. Tanti quelli del Tottenham che, appresa la notizia di Gattuso potenziale nuovo allenatore, si sono riversati sui canali social del club per esprimere il proprio disappunto.

Diverse le accuse piovute addosso a Gattuso: da quelle di razzismo, in riferimento alle frasi pronunciate riguardo ai “Booh” razzisti rivolti all’indirizzo del suo ex compagno di squadra Kevin Prince Boateng – “I booh razzisti sono come i fischi per i giocatori bianchi” affermò Gattuso – al sessismo manifestato in occasione della nomina di Barbara Berlusconi a nuovo AD del Milan “Non vedo bene le donne nel calcio”, la frase incriminata.

Dulcis in fundo, i tifosi del Tottenham hanno preso di mira un alterco avvenuto con Joe Jordan, lo “squalo” ex attaccante rossonero, all’epoca viceallenatore del Tottenham, durante una sfida di Champions tra Milan e “Spurs”. Lite che sfociò in una rissa tra le due squadre, con Gattuso che arrivò a mettere le mani al collo di Jordan.

Una serie di episodi spiacevoli che sono culminati nell’hashtag #NoToGattuso, lanciato da Sam Jenkins Chief Writer del sito Spurs Web, che raccoglie la maggior parte dei supporters dei bianchi. Gattuso non sarà l’allenatore del Tottenham. Così saranno tutti (forse) felici e contenti.

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