Calciomercato Milan, 80 milioni per Belotti: proposto prestito oneroso con obbligo di riscatto

Il Milan ha incontrato il Torino per formulare un’altra offerta per Andrea Belotti: 20 milioni di prestito oneroso con obbligo di riscatto da 60 milioni. Possibile inserimento di contropartite tecniche: si valutano Zapata, Poli, Kucka, Niang e Lapadula

Il cachet del Milan sembra non essere ancora finito. Infatti, i rossoneri hanno deciso di accelerare per Andrea Belotti, individuato come il grande colpo da piazzare in attacco, in attesa di completare il resto della rosa con le altre trattative in stato avanzato, ma ancora non concluse. 

Dopo Mateo Musacchio dal Villareal per 18 milioni di euro, Frank Kessie dall’Atalanta per 28 milioni di euro – prestito oneroso biennale da 8 milioni, più 20 milioni di riscatto obbligatorio -, Ricardo Rodriguez dal Wolfsburg per 15 milioni di euro e Andrè Silva dal Porto per 38 milioni di euro, quindi un mercato da oltre circa 100 milioni di euro, la coppia formata da Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli ci vuole provare ancora per l’attaccante del Torino

Nelle scorse ore, infatti, c’è stato un summit con il ds dei granata, Gianluca Petrachi, per provare a convincere il Torino a cedere il titolare della nazionale italiana con un’offerta totale da 80 milioni di euro, ma con la formula del prestito oneroso da 20 milioni di euro, con obbligo di riscatto fissato a 60 milioni di euro, pagabile in una o due tranche. 

Fonte immagine: Totoguidascommesse.it
Inoltre, durante l’incontro, il Torino non ha nascosto il proprio interesse per alcuni giocatori della rosa di Vincenzo Montella, soprattutto Cristian Zapata, Andrea Poli, Juraj Kucka, Mbaye Niang e Gianluca Lapadula, che potrebbero anche essere inseriti come contropartite tecniche nell’operazione, così da far abbassare il costo del cartellino di un paio di decine di milioni. 

L’eventuale operazione in prestito con diritto di riscatto obbligatorio è necessario per il club rossonero, che in questo modo potrebbe gravare di meno sul bilancio e diluire il pagamento. Bisognerà convincere il presidente Urbano Cairo, che ha sempre palesato la sua volontà di cedere il giocatore solo di fronte a 100 milioni di euro cash, cioè per l’ammontare della clausola di rescissione. 

In realtà, il Milan ha già programmato un summit con la Fiorentina nei prossimi giorni, entro il weekend, per trattare l’acquisto di Nikola Kalinic, un’operazione molto meno dispendiosa, che non dovrebbe superare i 30 milioni di euro, e, soprattutto, proverà a chiudere con la Lazio per Lucas Biglia, in attesa della decisione di Keità Baldè Diao, e con l’Atalanta per Andrea Conti, altre operazioni da 20 milioni. 

Benito Letizia

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Direttore di Stadiosport. Giornalista Pubblicista, Laureato in Lettere Moderne e Filologia Moderna presso l’Università Federico II di Napoli. "Il calcio è vita".
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