Atalanta – Juventus, dichiarazioni pre – partita di Allegri:”L’Atalanta è una squadra cresciuta in autostima, bisogna segnare in trasferta”

La Juventus vuole conquistare la sua quarta finale di Coppa Italia in quattro anni.

Conferenza Stampa di Allegri

Ma dovrà fare molta attenzione, perchè sulla sua strada ci sarà una delle squadre più in forma d’Italia.

Infatti, in conferenza stampa, Allegri ha voluto fare i complimenti alla formazione bergamasca e al suo tecnico Gasperini

Soprattutto, oltre al fatto di sottolineare il parco dei giovani di cui dispone da sempre, ha parlato delle sua crescita in autostima.

Ha messo tutto dentro il calderone delle qualità indispensabili per battere i bergamaschi: testa, equilibrio, tattica e tecnica.

La Juventus ha già affrontato una volta, quest’anno, l’Atalanta. Era ad inizio ottobre, in quel di Bergamo, dove la squadra bianconera non fece una prestazione così brillante.

Allegri, infatti, ha sottolineato come la squadra si fosse comportata bene nella prima mezz’ora, ma poi uscì inspiegabilmente dalla gara. Forse c’erano le vacanze subito dopo, non riuscì a tenere il risultato, sbagliando un rigore alla fine.

Ma ha tenuto a precisare come la gara di domani arrivi in un contesto differente. Infatti ci si gioca la qualificazione alla finale, in 180 minuti. La prima gara sarà in trasferta e ha parlato della necessità di fare una rete, importantissima perchè vale doppio nell’esito della competizione.

I risultati ottenuti nelle ultime due sfide, Genoa e Chievo Verona, sono stati buoni, ma le prestazioni sono da migliorare. 

La prima con il Genoa, una gara giocata bene per un’ora, ma poi gestita fino al termine. Col Chievo, invece, si è andati dietro all’inerzia della gara, per le due espulsioni dei giocatori di Maran.

Ha sottolineato come si debbano migliorare le prestazioni, anche perchè c’è una parte di stagione importantissima. Nel girone di ritorno è più difficile vincere gli incontri. 

In riferimento al campionato, Allegri si dice stupito del cammino che sta facendo il Napoli. 57 punti sono tantissimi, in un campionato più normale, la Lazio con 46 punti potrebbe ancora lottare.

I bianconeri non  mollano alcun trofeo, sia campionato, sia Coppa Italia, che Champions. E’ nel DNA dei bianconeri voler vincere tutte le partite. Allegri pone sempre più in alto l’asticella delle ambizioni, perchè ci si deve orientare sempre verso ciò che manca, rispetto a quello che già di straordinario è stato fatto. 

 

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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