WWE Tuesday Night Smackdown Live: report della puntata del 29/01/19

La puntata post-Royal Rumble di Smackdown Live si presenta solida e godibile. Confronto fra Charlotte Flair e Becky Lynch, di cui preoccupano le condizioni fisiche. R-Truth sfida Shinzuke Nakamura per il titolo degli Stati Uniti. Viene indetto un Fatal 4 Way Tag Team Elimination Match per il ruolo di #1 contender ai titoli di coppia. Deciso il match che si terrà ad Elimination Chamber  per il titolo WWE detenuto dal “nuovo” Daniel Bryan.

La puntata si apre con l’ingresso in scena della vincitrice della 30-Women Royal Rumble di domenica: Becky Lynch. The Man ricapitola brevemente quanto accaduto negli ultimi giorni, per poi aprire una riflessione riguardo la gavetta da lei affrontata al fine di arrivare al traguardo appena raggiunto. Becky si dice fiera di essere partita dal basso e di essere diventata ciò che è ora in maniera progressiva, al contrario di Ronda Rousey: per lei è un vanto essere partita dal kickoff di Wrestlemania 34 e di essere arrivata solo ora al main event di Wrestlemania 35. Il pubblico approva il discorso della Lass Kicker, intonando a gran voce cori come “You deserve it!” (“Te lo meriti!”). Ad interrompere la Lynch arriva però Charlotte Flair. Dopo aver applaudito ironicamente all’indirizzo della Lynch, la Flair dice che se la Lass Kicker è arrivata sin qui, questo lo deve solo a lei e ai suoi insegnamenti. La Lynch non ci sta e risponde immediatamente con un pugno fortissimo al volto di Charlotte. Parte subito una rissa che sfocia anche fuori ring, con arbitri e dirigenti costretti a separare le due donne.

Dopo lo stacco pubblicitario , fanno il suo ingresso in ring R-Truth e Carmella. Il rapper, microfono alla mano, dice al pubblico che l’ingiustizia da lui subita durante la Royal Rumble – dove è stato brutalmente assalito da Nia Jax – verrà compensata questa sera. Infatti, per consolarlo, i McMahon hanno indetto un match fra lui ed il neo-campione degli Stati Uniti Shinzuke Nakamura.

R-Truth batte Shinzuke Nakamura e diventa il nuovo United States Champion. Truth ottiene la vittoria in breve tempo, ribaltando un tentativo di sollevamento del giapponese in un repentino Inside Cradle, che gli è valso il pin decisivo.

Rusev fa immediatamente il suo ingresso sul ring, finendo faccia a faccia con Truth. Il bulgaro dice di aver combattuto in questo periodo contro Nakamura perché credeva che il titolo degli Stati Uniti non meritasse un campione del genere. Essendo Truth peggiore di Nakamura, Rusev ritiene che la cosa sia ancora più ingiusta. Il bulgaro chiede dunque un match immediato per il titolo degli Stati Uniti, che viene accettato da un piccato R-Truth.

R-Truth batte Rusev e mantiene lo United States Title. Anche in questo caso il match ha breve durata: Truth sorprende il bulgaro con un Roll-Up dopo aver subito uno Splash all’angolo, chiudendo l’incontro in maniera inaspettata. Al termine della contesa interviene Nakamura ad aggredire R-Truth. Rusev ed il giapponese finiscono per collaborare, colpendo il nuovo US Champion prima con un Machka Kick e poi con il Kinshasa.

Le immagini staccano sul parcheggio dell’arena, dove Becky Lynch è intenta ad avviarsi verso la sua macchina per andarsene. L’intervistatrice Charly Caruso la intercetta,chiedendole come mai si sia rifiutata di sottoporsi alle visite mediche. Becky risponde lapidariamente dicendo di stare bene, ma che comunque non può restare. 

Sul ring arriva nel frattempo Rey Mysterio, pronto per il suo match contro Samoa Joe. Sullo stage si presenta però Zelina Vega. La distrazione permette ad Andrade “Cien” Almas di sorprendere il folletto di San Diego alle spalle. Almas afferra Mysterio ed esegue i Tres Amigos, la famosa serie di Suplex resa celebre dall’indimenticabile Eddie Guerrero. Durante l’esecuzione della mossa, Andrade scuote le spalle motteggiando proprio Guerrero, suscitando l’ira del pubblico. Mysterio tenta una tiepida reazione, sfuggendo al terzo Suplex, ma viene subito messo al tappeto con una Hammerlock DDT. Il match con Samoa Joe è dunque annulato.

Shane McMahon e The Miz, i nuovi campioni di coppia di Smackdown, fanno il loro ingresso in scena. I due mettono in atto una vera e propria autocelebrazione, alla quale si aggiunge anche il padre di The Miz, chiamato in causa da Shane stesso. Il melenso intermezzo viene stoppato da Shane, che annuncia un Fatal 4 Way Tag Team Elimination match per decretare i loro futuri sfidanti al titolo.

Nel backstage Mandy Rose e Sonya Deville vengono intervistate e annunciano la loro partecipazione all’Elimination Chamber del prossimo PPV, valevole per i nuovissimi titoli di coppia femminili. La discussione si sposta poi sulla rivalità fra Mandy e Naomi. Vengono mandati in onda degli stralci provenienti da Tough Enough, reality show targato WWE, dove vediamo una giovanissima Mendy Rose colpita da Tamina con un Superfly Splash, mentre Naomi incitava quest’ultima a schiacciare Mandy. Di ritorno dalle immagini, la Rose scoppia quasi a piangere, sostenendo che a causa di quella serata la relazione con il suo ormai ex-ragazzo ebbe fine (che si stia alludendo ad un aborto spontaneo provocato da Naomi e Tamina? sarebbe davvero di dubbio gusto…).

The Usos (Jay Uso & Jimmy Uso) battono The Bar (Sheamus & Cesaro), New Day (Big E & Kofi Kingston) e Heavy Machinery (Otis Dozovic & Tucker Knight), diventando i prossimi sfidanti ai titoli Tag Team di Smackdown. La contesa scorre veloce, con Tucker che elimina i New Day pinnando Kofi Kingston in seguito alla Compacter; successivamente Sheamus elimina gli Heavy Machinery schienando Tucker dopo averlo colpito col suo Brogue Kick. Gli Usos riescono ad ottenere la vittoria poco dopo, con Jay Uso a schienare Sheamus dopo un Superfly Splash.

Fa il suo ingresso in scena Daniel Bryan. Il campione WWE si pavoneggia per aver mantenuto il titolo dopo il match avuto a Royal Rumble contro AJ Styles. Bryan sostiene di aver trovato una persona che ha la giusta sensibilità per comprendere la causa ambientalista da lui sostenuta. Tale persona è Eric Rowan, che fa il suo ingresso in scena con uno strano zainetto in spalla. Proseguendo nei suoi sproloqui, Bryan annuncia di voler rimanere campione, ma di essere intenzionato a rinunciare alla sua cintura. Questo in virtù di ciò che la cintura rappresenta: un oggetto assemblato da lavoratori sottopagati e costruito con materiali eticamente deplorevoli come l’oro e soprattutto la pelle animale. Proprio per questo motivo Bryan getta la cintura WWE in un cesto dell’immondizia, mentre Rowan tira fuori dal suo zaino il nuovo titolo: una cintura WWE fatta interamente in stoffa e legno. Ad interrompere Bryan arriva AJ Styles, che viene però interrotto  in sequenza da Randy Orton, Jeff Hardy, Mustafa Ali e Samoa Joe. Bryan e Rowan scappano dal ring, ma improvvisamente sul titantron compare la sagoma di Triple H, che annuncia che Bryan dovrà difendere il suo titolo nel prossimo PPV in un Elimination Chamber match, all’interno del quale parteciperanno tutti i wrestler lì presenti.

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