Volley, Champions League femminile: Novara batte Olomouc 3-0

Continua il cammino netto della Igor Gorgonzola Novara nella Champions League di volley femminile: dopo aver sconfitto ieri la Dynamo Kazan per 3-0, analoga sorte è toccata oggi alle ceche dell’Olomouc, che hanno comunque fatto faticare le campionesse d’Europa in carica più del previsto.

Mattatrice dell’incontro è Nika Daalderop, con i suoi 13 punti, ma tra le file dell’Olomouc si sono segnalate diverse individualità, tra cui l’opposto Pilepic, tre ace in battuta e la centrale Stumpelova con tre muri vincenti e 11 punti messi a referto.

La gara è servita anche per rivedere Chirichella (7 punti per lei), di nuovo in campo dopo i problemi fisici che l’hanno tormentata nell’ultimo periodo, e testare l’affidabilità di alcune seconde linee, tra cui Zanette e Battistoni.

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Novara-Olomouc 3-0: il racconto del match

La sfida del “PalaIgor” parte bene per Novara che si trova subito avanti 2-0 grazie ad un paio di errori, prima in battuta, poi in palleggio, dell’alzatrice Valkova.

Il prosieguo del set fa presagire una serata semplice per le ragazze di Lavarini, che martellano con Smarzek, suo il punto del 4-1 con un pallone deviato dalle mani del muro, ed Herbots, suo il diagonale che fissa il punteggio suòl 7-2.

In realtà il primo parziale vola via abbastanza agevolmente, con le piemontesi che tengono saldamente il vantaggio di almeno quattro/cinque lunghezze.

Cristina Chirichella, alla prima dopo l’infortunio, dimostra di non aver perso confidenza col campo e trasforma una ricezione slash di Pilepic per il punto del 13-8.

Ancora la capitana e Washington, con due attacchi in fast, permettono a Novara di rimanere sul +5 (17-12), che poi diventa +7 (20-13), quando Herbots va a segno dai nove metri.

La Olomouc prova a rimanere in partita (21-15) con Pilepic che realizza una “pipe” su palla bassa datale da Valkova.

Novara però non si scompone e, alla fine, chiude il set (25-17)grazie alla subentrata Elisa Zanette, la quale trasforma un attacco approfittando della scarsa reattività di Schlegel che non riesce a ricostruire dopo la difesa di Ziberman.

La gara sembra quasi una passeggiata di salute e invece la Olomouc riesce a sfoderare il meglio di sé nel secondo parziale.

Novara si presenta sul taraflex infarcita di seconde linee, con Daalderop in banda e la Battistoni al palleggio.

Ci pensa però Smarzek, con un mani-out e un ace, a fissare il punteggio sul 6-3. Ancora Malwina mette a segno una parallela che fissa il punteggio sul 3-9 costringendo le ceche al time-out.

Al rientro in campo Novara pare poter controllare la situazionw e si porta addirittura sul 9-17, con Chirichella che realizza un bel primo tempo.

La stessa capitana si regala un ace per il 19-13, ma Novara ha già iniziato a dare piccoli segni di cedimento in precedenza, subendo un break di 3-0 da parte di Stumpelova e compagne.

I fantasmi delle piemontesi si materializzano quando le ceche realizzano altri tre punti consecutivi e si portano sul 20-18, trascinate da Pilepic (ace) e Madsen (muro su Daalderop).

Sono proprio l’opposto e la centrale a ribaltare la situazione, con quest’ultima che realizza il punto del 23-22 dalla linea dei nove metri, dopo che Dalderoop aveva provato a mantenere le distanze, realizzando in pipe il punto del 20-22.

Lavarini chiama time-out, ma continua a dare fiducia alle cosiddette “riserve”. Fiducia ripagata, dacché il finale di set vede salire in cattedra Zanette la quale, con un pallonetto spinto e una diagonale, chiude 27-25 un parziale complicato che si era trascinato ai vantaggi.

Il terzo, e ultimo, set vede Novara sotto 2-0 dopo un errore di Daalderop. Le piemontesi però si riprendono e riescono, proprio con una diagonale dell’olandese, a portarsi in vantaggio sul 5-4.

Le ceche non ci stanno e, approfittando di qualche errore di troppo da parte delle ragazze di Lavarini, si portano sul 10-7, costringendo il coach al time-out.

Al rientro in campo la Igor ricuce subito lo strapp, dopo aver subito un ace da Madsen, portandosi sull’11-10 grazie a un attacco di Nova che finisce sull’asta e ad un ace di Populini.

Stumpelova prova a farsi carico del peso della squadra con i suoi attacchi in fast, ma Novara trova il punto del 14 pari, sempre dai nove metri, stavolta con Zanette.

Pilepic difende un attacco mandando out il suo bagher, mentre Washington realizza la fast del 17-15 che costringe coach Petr Zapletal a giocarsi time-out.

Al rientro in campo, un muro di Bonifacio su Pilepic e un ace di Washington fissano il punteggio sul 21-17.

Bosetti attacca in diagonale il punto del 18-22, mentre Battistoni fa ancora male in battuta (18-23).

Proprio Lucia, con un altro diagonale preciso in posto 1, regala alle sue compagne il match point, che Zanette realizza poco dopo con una grande parallela, per il 20-25 finale.

Domani appuntamento su RaiSport per la gara conclusiva del girone, in cui Smarzek affronterà il proprio recente passato: le polacche del Chemik Police che oggi se la dovranno vedere contro Kazan (ore 20:30).

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