Video Gol Highlights Argentina – Inghilterra 2-1 e Sintesi Mondiali 2026

Video Gol Highlights Argentina – Inghilterra 2-1 e Sintesi Mondiali 2026

Video Gol e Highlights di Argentina – Inghilterra 2-1: Campioni del Mondo ancora in finale, Messi ribalta l’Inghilterra al 92’, Lautaro gela Atlanta, Tre Leoni eliminati

L’Argentina è in finale al Mondiale 2026. L’Inghilterra cade nel modo più crudele, dopo aver accarezzato per quasi mezz’ora l’idea di eliminare l’Albiceleste e prendersi la rivincita più pesante della sua storia recente. Finisce 2-1 ad Atlanta, con una rimonta argentina costruita nel finale e completata in pieno recupero dalla firma di Lautaro Martínez, servito da un cross meraviglioso di Lionel Messi.

La partita sembrava indirizzata dal gol di Anthony Gordon al 55’, arrivato dopo un recupero alto inglese e un cross preciso di Rogers dalla destra. Ma l’Argentina non è mai uscita davvero dalla partita. Prima ha colpito un palo clamoroso con Mac Allister, poi ha trovato il pareggio all’85’ con Enzo Fernandez. Al 92’, quando i supplementari sembravano ormai dietro l’angolo, Messi ha aperto il campo con il destro e Lautaro ha chiuso l’azione con un colpo di testa da due passi.

Per Messi è un altro record mondiale: con l’assist a Lautaro sale a 12 assist in carriera ai Mondiali, di cui 10 nella fase a eliminazione diretta.

L’Argentina di Lionel Messi va in finale contro la Spagna di Lamine Yamal!

L’Inghilterra esce dal Mondiale nel modo più doloroso. Era avanti fino all’85’, aveva avuto la partita dentro il proprio piano, ma ha smesso troppo presto di giocare in avanti. Il gol di Gordon sembrava aver aperto la strada, ma i Tre Leoni non sono riusciti a reggere l’urto dell’Argentina nell’ultima mezz’ora.

L’Albiceleste invece vola in finale contro la Spagna. Lo fa con Messi ancora decisivo, con Lautaro uomo del destino e con Enzo Fernandez capace di rimettere in piedi una semifinale che stava scappando.

La finale del Mondiale 2026 sarà Spagna-Argentina e si giocherà domenica 19 Luglio alle 21:00.

Per l’Inghilterra resta il rimpianto. Per l’Argentina resta un’altra notte da sopravvissuta, ma con una certezza: quando la partita entra nella zona dove gli altri iniziano a sentire la paura, Messi trova ancora il modo di scegliere il passaggio giusto.

Video Gol e Highlights di Argentina – Inghilterra 2-1:

Cronaca di Inghilterra – Argentina 1-2:

Cronaca 1° Tempo:

L’avvio dice subito che non sarà una semifinale pulita. Dopo appena tre minuti si accendono gli animi, con un principio di rissa che costringe l’arbitro a richiamare i giocatori. L’Argentina parte con pressione alta, aggressiva, quasi feroce nella volontà di non far respirare la costruzione inglese.

L’Inghilterra prova a uscire con Spence, molto attivo sulla sinistra, e con Bellingham, che al 7’ crossa creando il primo corner dei Tre Leoni. L’Argentina risponde con ordine e intensità, chiudendo spesso le linee centrali e cercando di sporcare il ritmo inglese.

Nei primi venti minuti succede poco sul piano tecnico. Gordon prova a puntare, ma viene chiuso bene da Enzo Fernandez. James trova una conclusione dalla destra al 19’, facile per Emiliano Martínez. L’Argentina usa Simeone per attaccare l’esterno, ma la difesa inglese regge.

Al 28’, dopo l’hydration break, arriva una delle prime situazioni potenzialmente interessanti per l’Albiceleste: Messi si inserisce nell’azione, ma finisce per togliere il pallone ad Alvarez, sprecando una buona occasione.

L’Inghilterra cresce leggermente nella parte centrale del primo tempo. Al 33’ arriva la prima vera chance: cross di Rice, colpo di testa di Stones e palla non lontana dallo specchio. Poco dopo, Lisandro Martínez salva l’Argentina con un grande intervento nell’uno contro uno su Gordon.

Al 36’ Messi accende per la prima volta la notte: dribbling secco, fallo subito e nuovo momento di tensione. Anderson viene ammonito per il fallo sulla Pulce. Poco dopo, Enzo Fernandez sfiora l’incrocio con una bordata dai 25 metri, la migliore occasione argentina del primo tempo.

Nel finale arriva anche il giallo a Lisandro Martínez per una trattenuta su Rogers. Dopo tre minuti di recupero, il primo tempo si chiude sullo 0-0: tanta lotta, pochissimo spazio, due squadre più preoccupate di non aprirsi che di colpire.

Cronaca 2° Tempo:

La ripresa comincia con un segnale argentino molto chiaro. Al 47’ Julian Alvarez ha due occasioni nello stesso minuto: prima scappa in profondità e calcia in area, poi ribadisce da posizione defilata. In entrambe le situazioni risponde Pickford, decisivo nel tenere l’Inghilterra in piedi.

Al 50’ Spence affonda e mette in mezzo un pallone rasoterra pericoloso, ma ancora Lisandro Martínez legge bene e chiude. Un minuto dopo Cristian Romero viene ammonito per una trattenuta evidente su Bellingham. La gara si apre, ma resta sempre sul filo.

Al 55’ arriva il gol inglese. Recupero alto dei Tre Leoni, palla sulla destra a Rogers, cross teso e perfetto verso il centro dell’area. Anthony Gordon taglia alle spalle di Molina, sfrutta la dormita del difensore argentino e da due passi batte Martínez. Inghilterra avanti 1-0.

È il primo gol di Gordon in questo Mondiale e il quarto marcatore diverso dell’Inghilterra nella competizione. Soprattutto, è il momento in cui la semifinale sembra girare dalla parte di Tuchel.

Dopo il vantaggio inglese, l’Argentina cambia postura. Alza il baricentro, porta più uomini nella metà campo avversaria e costringe l’Inghilterra ad abbassarsi troppo. Al 61’ Enzo Fernandez prova da fuori, ma la palla finisce alta. Al 64’ entra Nico González per Paredes, mossa chiara: più attacco, più presenza dentro l’area.

L’Inghilterra prova a respirare con una conclusione da lontano di Rice al 66’, bloccata da Martínez. Ma la partita ormai si gioca quasi tutta davanti a Pickford.

Al 69’ Messi disegna un cross perfetto per Nico González, che colpisce di testa. Pickford compie una parata enorme, una di quelle che sembrano spostare il destino di una semifinale. L’Argentina continua a premere e al 72’ Scaloni cambia ancora: dentro De Paul, Otamendi e Montiel, fuori Giuliano Simeone, Lisandro Martínez e Molina. Tuchel risponde con Konsa per Gordon.

Al 76’ arriva il primo grande segnale del finale argentino: Mac Allister colpisce di testa e centra un palo clamoroso con Pickford battuto. Pochi secondi dopo ci riprova, ancora di testa, ma stavolta il portiere inglese blocca a terra.

L’Inghilterra non esce più. All’80’ l’Argentina è ormai in pieno assalto. All’81’ entra Lautaro Martínez per Tagliafico. È la mossa che cambierà la semifinale.

L’Argentina continua a spingere. All’84’ Messi prova il cross da posizione defilata, ma nessuno arriva puntuale. All’85’ Enzo Fernandez calcia ancora da fuori: Pickford alza in corner. È il preludio.

Pochi istanti dopo, il centrocampista del Chelsea trova finalmente la traiettoria giusta. Conclusione da fuori area, palla nell’angolino e Pickford battuto. Inghilterra-Argentina 1-1.

Il pareggio arriva a cinque minuti dalla fine e cambia completamente la partita. L’Inghilterra, che aveva abbassato troppo il proprio baricentro dopo il vantaggio, paga una gestione sempre più passiva. L’Argentina, invece, raccoglie il premio di un finale giocato con più coraggio e più uomini offensivi.

Vengono concessi nove minuti di recupero ma la sensazione è che la partita possa ancora esplodere.

Al 90’+2 Mac Allister colpisce un altro palo: l’Argentina va vicinissima al sorpasso, l’Inghilterra trema.

Un minuto dopo arriva il colpo definitivo. Messi riceve largo, alza la testa e mette dentro un cross con il destro di precisione chirurgica. Sul secondo palo arriva Lautaro Martínez, che attacca lo spazio e di testa batte Pickford da due passi. Argentina avanti 2-1 al 92’.

È il gol della finale. È anche la fotografia perfetta dell’Argentina di questo Mondiale: mai davvero pulita, mai davvero dominante per novanta minuti, ma ancora capace di trovare una soluzione quando la partita sembra ormai scivolare verso un altro destino.

Nel finale Tuchel prova il tutto per tutto: dentro Toney per Stones e Rashford per Spence. Ma non basta. Al 90’+9 Romero chiude un cross dal fondo di Rashford, al 90’+12 Martínez esce in due tempi su un pallone disperato in area e si prende anche il fallo. Finisce lì.

Tabellino di Argentina – Inghilterra 2-1:

Argentina (4-1-3-2): Emiliano Martínez; Molina (73′ Montiel), Lisandro Martinez (73′ Otamendi), Romero, Tagliafico (81′ Lautaro Martinez); Paredes (64′ Nico Gonzalez); Giu. Simeone (81′ De Paul), Enzo Fernandez, Mac Allister; Julian Alvarez, Messi. All. Scaloni.

Inghilterra (4-2-3-1): Pickford; James (83′ Burn), Stones (90’+6 Toney), Guéhi, Spence (90; Anderson, Rice (83′ O’Reilly); Rogers, Bellingham, Gordon (72′ Konsa); Kane. All. Tuchel.

Arbitro: Ismail Elfath (USA).

Marcatori: 55′ Gordon (I), 86′ Enzo Fernandez (A), 90’+2 Lautaro Martinez (A).

Assist: Rogers (I, 1-0), Messi (A, 1-1), Messi (A, 1-2).

Ammoniti: Anderson, Lisandro Martinez, Romero De Paul.

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