Gp di Francia 2018, dichiarazioni post gara di Verstappen e Ricciardo

Gran premio con alti e bassi quello della Red Bull, qui in Francia.
Primo podio stagionale per Max Verstappen, che ha concluso la gara di Barcellona al terzo posto (foto da: twitter.com/redbullracing)

Infatti se Verstappen si è dimostrato bravo a fare il possibile per rimanere attaccato ad Hamilton, pur non riuscendovi, non si può dire lo stesso per Ricciardo. Il pilota australiano è finito quarto, comunque davanti a Vettel, ma con qualcosa in meno rispetto al compagno di squadra.

Il volante olandese, al termine della gara, ci ha tenuto ad affermare come le sue possibilità di vittoria fossero ridotte al lumicino fin dai primi giri. Il passo di Hamilton era veramente importante, non facile da sostenere. Ha fatto la sua gara, piuttosto solitaria, ma il fatto di aver avuto un corridore davanti era sempre uno stimolo per cercare di fare meglio.

Riguardo all’utilizzo delle gomme, il pilota olandese ha fatto capire come sia stata indovinata subito la loro scelta. La S è quella migliore, compresa in maniera rapida ed efficace.

Non sono mancate delle frecciate ai suoi colleghi, in particolare a Vettel. Le sue, in pratica, erano risposte al pilota tedesco, dopo l’incidente di quest’oggi in Francia

Visto che in passato è stato subissato di critiche per il suo modo di guidare, spesso scorbutico e pieno d’insidie per gli altri piloti, ha voluto rispondere per le rime. Una reazione istintiva, dettata dall’umore di un giovane ragazzo capitato in un ambiente professionale troppo feroce.

Le sue risposte non si sono fatte attendere, visto che ha affermato come dovrebbe cambiare il suo stile di guida. Poi un’ultima affermazione riguardo il suo approccio che, a parere di alcuni giornalisti, sia cambiato nelle ultime partite. Lui ha risposto che non è affatto cambiato, ma che è rimasto la stessa persona di sempre. 

Daniel Ricciardo, vincitore del Gran Premio di Monaco 2018 (foto da: twitter.com/F1)

Il suo compagno di squadra Ricciardo è parso più rammaricato, perché la sua power unit non è sembrata delle migliori. Ma si potrà presto rivederlo lottare con Mercedes e Ferrari.

 

 

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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