Ufficiale: Fifa istituisce fondo per garantire gli stipendi non pagati

È notizia di qualche ora fa l’istituzione, da parte della Fifa, di un fondo per garantire ai calciatori gli stipendi precedentemente non pagati dai rispettivi club. Il piano, da 16 milioni di dollari, entrerà in vigore dal 1° luglio.

La Fifa istituisce un fondo che, a partire dal 1° luglio di quest’anno, garantirà ai giocatori professionisti un sostegno finanziario qualora questi non dovessero ricevere pagamenti dai rispettivi club.

Ad annunciare l’attivazione di tale fondo è stata la stessa Fifa attraverso un comunicato ufficiale in cui viene spiegato il piano che fornirà un appoggio economico a tutti calciatori che non hanno ricevuto alcun tipo di pagamento dalle rispettive società e non hanno alcuna possibilità di essere appunto pagati dai propri club.

Gianni Infantino, presidente della Fifa dal 2016

Il piano, creato mediante l’accordo tra il massimo organismo mondiale del calcio e la Fifpro, permetterà quindi la creazione di un ingranaggio che garantirà ai professionisti del calcio il pagamento di almeno una parte dello stipendio.

La cifra iniziale stanziata dalla Fifa per tale fondo è di 16 milioni di dollari che verrà suddivisa in 3 milioni nel 2020, 4 milioni nel 2021 e 4 milioni nel 2022. I restanti 5 milioni saranno invece destinati alla protezione retroattiva dei giocatori per gli stipendi che vanno dal luglio 2015 al giugno 2020.

La realizzazione di tale piano è dovuta dunque, per voler essere più precisi, alla necessità di far fronte ai mancati pagamenti dei giocatori per quelle situazioni in cui nuovi club vengono costituiti appunto con l’intento di evitare il pagamento degli stipendi arretrati.

Infatti, sottolinea sempre la Fifa nel sopracitato comunicato, in 20 paesi, più di 50 club sono scomparsi negli ultimi 5 anni proprio per evitare di pagare gli stipendi arretrati, lasciando, di conseguenza, molti calciatori in una situazione di enorme precarietà.

Nicola Patrissi

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"Non è tanto chi sei, quanto quello che fai che ti qualifica". Giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Basilicata. Laureato in Lettere Moderne. Amo la scrittura, la fotografia e il calcio.
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