Tennis, Roland Garros 2019 Maschile: sarà ancora Nadal contro Federer, battuti Nishikori e Wawrinka

Un evergreen, un classico non solo del tennis ma dello sport a 360 gradi, una sfida infinita, impossibile da ricreare in futuro, Nadal contro Federer, capitolo 39, con la speranza, sempre, che non sia l’ultimo.

Il campione di Manacor, come da pronostico, sulla sua amata terra rossa e sui campi dove in passato ha già trionfato non una, non due, ma ben undici volte, ha letteralmente volato nel suo quarto di finale contro Kei Nishikori, un po’ stanco dalle fatiche precedenti, un po’ innocuo, ma comunque mai in partita contro lo spagnolo.

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale ATP Tour)

Nemmeno la pioggia, arrivata nel cuore del match, ha rallentato il ritmo di Nadal che è sembrato concentrato, deciso e sicuro di sé sui campi a cui sono legati alcuni dei ricordi più incredibili ed indelebili della sua carriera.

Come, ad esempio, quella semifinale parigina di ben 14 anni fa quando, appena diciottenne, piegò la resistenza del suo prossimo avversario, l’eterno amico e rivale Roger Federer, tornato da popstar per la prima volta dopo tre anni sui campi del Roland Garros.

Lo svizzero, irreprensibile nei suoi primi quatto incontri, ha avuto qualche problema in più, come ampiamente prevedibile, contro il connazionale Stan Wawrinka, vincitore del torneo nel 2015, ma nonostante il primo set perso nel torneo, Federer ha trovato sempre la chiave per uscire con successo dalle situazioni di emergenza.

Come detto in apertura, sarà la sfida numero 39 di una delle rivalità nella storia dello sport, e se alcune statistiche pendono a favore dell’uno, altre rialzano le quote dell’altro in un match che, come sempre, garantirà spettacolo e sorprese tali da tenere incollati al divano e alla televisione in adorazione.

I precedenti, infatti, pendono a favore di Nadal avanti per 23 a 15, rimpolpati dal dato sulla terra rossa che vende il cannibale spagnolo avanti per 13 a 2, ma a secco di vittorie ormai da più di 5 anni avendo vinto l’ultimo precedente nel 2014 con Federer che ha trionfato negli ultimi 5 incroci.

Insomma, sarà una sfida tutta da vedere nella quale, per la tradizione sulla superficie e l’adattabilità maggiore alla terra rossa, Nadal partirà con il pronostico a suo favore ma le ultime, tante, sconfitte consecutive nei precedenti potrebbero avere un loro peso specifico e, soprattutto, quando ci sono due campioni così, è sempre meglio non sbilanciarsi troppo.