Tennis ATP Montecarlo, ottavi di finale: passeggia Nadal, si salva ancora Djokovic, fuori a sorpresa Murray e Wawrinka

La giornata più intensa ed interessante del Master 1000 di Montecarlo, quella degli ottavi di finale, con tutti i big in campo, non ha deluso le aspettative regalando anche qualche clamorosa sorpresa.

Ad aprire il programma sul campo Rainier III, toccava al numero uno del mondo Andy Murray, al rientro dopo 6 settimane di pause per un fastidioso problema al gomito.

Dopo un esordio complicato ma comunque superato in 2 set contro Muller, lo scozzese è sbattuto ieri contro la regolarità e le rotazioni mancine del “terraiolo” spagnolo Albert Ramos-Vinolas, che lo scorso anno raggiunse i quarti di finale a Parigi estromettendo Raonic.

Una partita sulla carta non semplice, ma che Murray poteva  gestire con relativa facilità, e il primo parziale lo dimostra con lo scozzese che chiude senza problemi con un netto 6-2.

Ma il match cambia repentinamente, il numero uno del mondo diventa progressivamente più falloso, mentre lo spagnolo trova più coraggio e alla quantità inizia ad aggiungere la qualità nei suoi colpi e nei vincenti da fondo.

Con lo stesso punteggio del primo parziale, si chiude anche il secondo in favore però di Ramos che trascina così la partita al terzo. L’inizio del parziale decisivo sembra preannunciare una vittoria del favorito, testa di serie numero 1, che scappa subito avanti per 4-0.

Ma qui accade l’impensabile e Murray s’incarta, finendo per rimettere completamente in partita Ramos che grazie ad errori sconsiderati e al crescente nervosismo di Andy si ritrova in parità.

Murray rischia già nel nono gioco quando annulla due palle break che avrebbero portato Ramos a servire per il match, ma rimanda solo di pochi minuti un esito clamoroso. Nell’undicesimo game cede il servizio e il numero 24 delle classifiche mondiali firma la più importante vittoria della carriera.

Nuovo match, nuova  sorpresa e dopo Murray cade sul centrale anche il vincitore della edizione 2015 del torneo Stanislas Wawrinka. Lo svizzero, numero 3 del mondo, appare in difficoltà da un punto di vista fisico, lento e pesante negli spostamenti mentre l’avversario, l’uruguaiano Pablo Cuevas, conferma il buon periodo di forma che gli ha permesso di vincere il titolo di San Paolo e di raggiungere i quarti ad Indian Wells circa un mese fa.

Cuevas dispone senza grossi problemi, in due rapidi parziali, della brutta copia di Wawrinka che cade vittima di una giornata costellata da troppi errori gratuiti.

Non va a segno la trappola Zverev, azionata dal sorteggio contro il padrone di casa, nove volte vincitore del torneo, Rafael Nadal. Il maiorchino che aveva tremendamente sofferto contro il più modesto Edmund all’esordio, era chiamato ad una prestazione di gran lunga superiore rispetto a quella  del giorno precedente, e Rafa risponde presente.

Con un perentorio 6-1 6-1 che non lascia repliche, Nadal regola il talentino tedesco apparso in gran forma nei precedenti due turni dove aveva lasciato le briciole a Seppi e Lopez.

Ma ieri sul centrale di Montecarlo non c’è stata partita e le briciole ha finito per raccoglierle lui. Nel giorno del suo ventesimo compleanno, Zverev cade rovinosamente contro il muro Nadal, per l’occasione in versione deluxe, più in palla, ieri, con il dritto e molto rapido negli spostamenti sia laterali che in avanti.

Una gran prova di forza da parte dello spagnolo che continua così la corsa verso il sogno del decimo titolo nel Principato di Monaco.

L’ultimo incontro sul campo centrale ha rischiato di far registrare la terza sorpresa di giornata, ma Novak Djokovic è riuscito a superare con un convincente sprint finale un altro spagnolo, Pablo Carreno-Busta, giustiziere lunedì di Fabio Fognini.

Con l’acqua alla gola, sul 4-4 al terzo 15-40 sul suo servizio, Nole tira fuori il carattere, la grinta e il tennis che gli hanno permesso di dominare per anni il circuito e chiude una pratica che si stava facendo progressivamente pericolosa a causa della precisa regolarità dello spagnolo.

Una vittoria che serve al morale del campione serbo, apparso ancora una volta titubante in alcune fasi dell’incontro e non al 100% della condizione fisica e mentale, ma lentamente sembra ritrovare una buona forma ed è un bene perché il tennis ha necessità di riavere il miglior Djokovic.

Sul Campo dei Principi vittorie infine per David Goffin che regola in tre combattuti set Thiem e per il croato Marin Cilic che supera Berdych.

Successi anche per l’argentino Diego Schwartzman che si impone nel match delle sorprese contro il qualificato tedesco Struff e per il francesino Lucas Pouille che approfitta del ritiro di Mannarino nel derby transalpino e si appresta a diventare una delle mine vaganti del torneo.

Risultati Ottavi di Finale:

[15] A. Ramos-Vinolas b. [1] A. Murray 2-6 6-2 7-5
[5] M. Cilic b. [9] T. Berdych 6-2 7-6(0)
[16] P. Cuevas b. [3] S. Wawrinka 6-4 6-4
[11] L. Pouille b. [Q] A. Mannarino 3-0 rit.
[4] R. Nadal b. A. Zverev 6-1 6-1
[10] D. Goffin b. [6] D. Thiem 7-6(4) 4-6 6-3
[2] N. Djokovic b. [13] P. Carreno Busta 6-2 4-6 6-4
D. Schwartzman b. [Q] J.L. Struff 6-3 6-0

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus