Tennis, ATP Cincinnati: esordio vincente per Djokovic e Federer, forfait di Thiem

Fin da subito il tabellone dell’ATP Master 1000 di Cincinnati è apparso molto sbilanciato con una parte alta estremamente più forte e competitiva rispetto a quella bassa ma la situazione, se possibile, è addirittura peggiorata.

A contendersi un posto in finale nella parte alta sono Novak Djokovic, numero uno del mondo, Roger Federer, ma anche i giovani rampanti Stefanos Tsitsipas, Karen Khachanov, Daniil Medvedev, Nick Kyrgios, oltre ai pericoli rappresentanti dal veterano Stan Wawrinka o dal mai prevedibile Denis Shapovalov.

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale ATP Tour)

Sotto, invece, dopo il forfait di Rafael Nadal, è arrivato anche quello, causato da un leggero attacco influenzale, della seconda più alta testa di serie della sezione, l’austriaco Dominic Thiem, spalancando così a molti le porte per un risultato prestigioso in Ohio.

Nel frattempo, nella seconda giornata del torneo, ha fatto il suo esordio vincente il numero uno del mondo e campione uscente Novak Djokovic che, in due set, rimontando un break di svantaggio, ha disinnescato tutti i pericoli rappresentanti da Sam Querrey contro il quale aveva perso l’ultimo precedente, tre anni fa, a Wimbledon.

Buona la prima anche per il finalista uscente e pluricampione a Cincinnati, Roger Federer che, nella sessione serale sul Campo Centrale ha gestito con serenità le insidie offerte dall’argentino Juan Ignacio Londero grazie, soprattutto, ad una buonissima prestazione al servizio.

Esordio vincente anche per il fresco finalista dell’ATP Master 1000 di Montreal, il russo Daniil Medvedev che, per la seconda settimana consecutiva, ha battuto, in due set, il britannico Kyle Edmund sfortunato nel sorteggio.

Esordio positivo anche per altre due teste di serie, il numero undici e semifinalista ai Championships il mese scorso Roberto Bautista Agut, a segno contro il polacco Hubert Hurkacz, così come il numero sedici David Goffin vincente, in tre set, sul giovane statunitense Taylor Fritz.

Nulla da fare, invece, per un altro tennista a stelle e strisce, il numero tredici del tabellone John Isner che, in un match già valido per l’accesso agli ottavi di finale ha ceduto, nonostante 32 ace, in tre set, al tie break del terzo, all’ex top ten spagnolo Pablo Carreno Busta.

Infine, quinta vittoria consecutiva, la terza dell’anno, per Stan Wawrinka ai danni di Grigor Dimitrov, ex campione del torneo, questa volta piegato solo al tie break del terzo mentre brillante prestazione, dopo un primo set davvero opaco per il giovane canadese Denis Shapovalov che, in rimonta, si è imposto sul portoghese Joao Sousa.