Tennis, ATP Amburgo: Ruud elimina Fognini, bene Tsitsipas

Termina al secondo turno la corsa di Fabio Fognini nel torneo ATP 500 di Amburgo, l’ultimo azzurro ancora in tabellone in seguito all’uscita di scena di Lorenzo Sonego all’esordio.

Il tennista ligure, che aveva vinto con Philipp Kohlschreiber il primo incontro da inizio anno, dal primo major della stagione a Melbourne, nulla ha potuto nel secondo turno contro il norvegese Casper Ruud (6-3 6-3), recentemente semifinalista al Foro Italico.

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale ATP Tour)

Dal 3-3 del primo set Ruud ha inanellato un parziale di 7 giochi a zero portandosi avanti di un set e 4-0 nel secondo prima di subire una timida reazione dell’azzurro, contenuta benissimo, con pregevole autorevolezza dal ventunenne di Oslo.

Nei quarti di finale Ruud sfiderà il francese Ugo Humbert che, dopo aver sorpreso all’esordio il numero uno del seeding, il russo Daniil Medvedev, si è confermato superando in due set il ceco Jiri Vesely (6-4 6-3).

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale ATP Tour)

Nella parta bassa del tabellone, invece, prosegue spedita la corsa del numero due del tabellone, il greco Stefanos Tsitsipas che, in due set, in un’ora e mezza di gioco, ha gestito con freddezza le insidie proposte dal veterano uruguaiano Pablo Cuevas (7-5 6-4).

Per un posto tra i semifinalisti del torneo Tsitsipas affronterà quest’oggi il serbo Dusan Lajovic, cliente sempre scomodo sulla terra rossa, vincente ieri per la quarta volta in altrettanti confronti diretti, sempre senza cedere set, sul russo Karen Khachanov (6-1 6-2).

QUI, per il tabellone aggiornato del torneo ATP 500 di Amburgo.

QUI, per l’ordine di gioco di oggi.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Marco Pardini

Informazioni sull'autore
Appassionato di sport e delle storie dello sport, mi emoziono con il calcio e con il tennis ma, seppur tifoso, provo sempre a non eccedere talvolta mordendomi la lingua. Bianconero dalla nascita, per alcuni un pregio, per altri no.
Tutti i post di Marco Pardini