Superbike, le novità regolamentari 2017

A circa due mesi e mezzo dall’opening della stagione 2017 (24-26 Febbraio a Philip Island, Australia), la Superbike Commission ha diramato le novità regolamentari per il prossimo anno. A venir pesantemente ritoccata è la griglia di partenza in Gara-2.

Mentre Gara-1 avrà la lista di partenza determinata come di consueto dalla Superpole, la seconda manche vivrà un restilyng quantomeno cervellotico. Le posizioni dalla 10° in poi saranno determinate ancora grazie all’esito della Superpole. Il “problema”, secondo molti addetti ai lavori, è cosa accade nelle prime tre file della griglia, che verranno rimescolate in questo modo.

Istantanea dello start della gara di Superbike a Imola (foto da: motorpasionmoto.com)
Istantanea dello start della gara di Superbike a Imola (foto da: motorpasionmoto.com)

Coloro che concluderanno sul podio Gara-1 finiranno in terza fila, con il terzo in 7° posizione, il secondo in 8° e il vincitore in 9°. I piloti che, invece, hanno terminato dalla 4° alla 6° posizione saranno in prima fila, con il quarto classificato di Gara-1 in pole position. Quelli che concluderanno dalla 7° alla 9° posizione Gara-1, infine, scatteranno in Gara-2 dalla seconda fila.

Inoltre, ci saranno modifiche agli orari dei weekend, soprattutto a causa dell’introduzione della classe World Supersport 300. Le regolazioni airbox sono state aggiornate, in modo da rendere possibile il cambiamento dei sensori, così come delle porzioni del sistema di aspirazione variabile, pur mantenendo le funzionalità della versione da strada, potranno essere sostituite al fine di migliorarne la resistenza.

Dalla prossima stagione, poi, ogni pilota dovrà immediatamente avvertire il direttore medico se si sono verificate modifiche al proprio stato di salute, che potrebbero incappare la capacità di gareggiare. In Supersport, infine, è stato introdotto il flag-to-flag, già previsto in MotoGP, che consente, in caso di condizioni meteo mutevoli, di cambiare moto, equipaggiate con pneumatici diversi da quelli di partenza (asciutto-bagnato e viceversa).

Queste modifiche, in particolare quella della griglia di Gara-2, stanno provocando una vera sollevazione tra gli appassionati della categoria. In proposito, dal proprio profilo Twitter, ha detto la sua Chaz Davies, pilota Ducati, 11 vittorie di manche nel campionato 2016 (7 nelle ultime 8) e 3° in classifica finale con 445 punti, due punti dietro Sykes e 53 in meno di Rea.

Inizialmente, il 29enne di Knighton ci scherza su, “Qualificandomi sempre in terza fila, non è che per me faccia tutta questa differenza…“, per poi affondare il colpo, “Il nuovo format non mi preoccupa. Sono cresciuto nei kart, dove i più veloci partono in fondo. Sono cresciuto in quella merda“. “E’ un sistema che penalizza i più veloci” – continua Davies – “Ma questi torneranno sicuramente davanti. Gli spettatori da casa avranno uno spettacolo migliore”. Infine, a precisa domanda di un suo follower, se questo format non possa risultare anche pericoloso, con piloti più lenti davanti, l’inglese ha replicato: “Potrebbe essere un rischio concreto, ma questo è lo sport. E poi questi piloti ‘più lenti’ hanno comunque vinto gare e mondiali… Non siamo in un turno di libere“.

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Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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