Spal-Milan 0-4, voti e pagelle: Cutrone letale, bene Biglia, tra i ferraresi solo Lazzari. Non convince Meret

Ecco voti e pagelle della sfida di ieri del “Mazza” tra Spal e Milan.

Foto- pagina Facebook A.c. Milan

Il Milan batte la Spal in trasferta senza problemi, rifilandogli quattro reti e confermando ancora una volta l’ottimo stato di forma, che evidenzia la crescita di tutta la squadra. La vittoria di ieri dei rossoneri a Ferrara, contro una Spal sempre più in difficoltà, è nel segno del giovane Cutrone, autore della sua prima doppietta in carriera e leader dell’attacco di Gattuso. Nel Milan, bene anche Biglia, il quale oltre al goal disputa un’ottima gara a centrocampo. La Spal con questo ko vede lontana la zona salvezza e dovrà fare molto di più se vuole evitare una possibile retrocessione.

VOTI E PAGELLE

I MIGLIORI

Cutrone 8- Il giovane attaccante rossonero, si conferma l’uomo più del reparto avanzato di Gattuso, oltre alla sua prima doppietta in A, ci mette tanto impegno e determinazione, venendo ripagato a suon di goal.

Biglia 7- Il centrocampista argentino non solo festeggia la sua prima rete in rossonero, ma è stato padrone assoluto del centrocampo e anche questo è un indicatore di come la crescita del Milan passa attraverso quella dei suoi singoli. 

Lazzari 6,5- E’ l’unico a salvarsi tra gli emiliani, mettendo in difficoltà Rodriguez specie nel primo tempo, poi cala come tutta la squadra, arrendendosi allo strapotere dei rossoneri.

I PEGGIORI

Meret 4,5- Da un talento come lui ci si attendeva molto di più, invece ha sulla coscienza i primi due goal dei rossoneri, respingendo due palloni che avrebbe potuto bloccare.

Kurtic 5- Arrivato a gennaio dall’Atalanta per giocare con continuità, non riesce a dare quel contributo necessario alla squadra ferrarese per arrivare al goal. Sbaglia inoltre parecchi passaggi nonostante ci metta tanto impegno.

Viviani 5,5- E’ uno dei giocatori con più qualità nell’undici di mister Semplici, parte bene nel primo tempo, dove sfiora il goal del possibile pari su punizione prendendo il palo, ma anche lui sparisce come tutta la squadra quando il Milan decide di chiudere definitivamente la gara nella ripresa.