Spagna – Argentina LIVE Diretta Tv-Streaming e Pronostico

Dove vedere Spagna – Argentina in Diretta Tv e Streaming Live, Probabili Formazioni e Pronostico, Finale Mondiali 2026, Domenica 19 Luglio ore 21.00.

La finale del Mondiale 2026 mette di fronte due idee di calcio diverse ma ugualmente dominanti. Da una parte la Spagna, campione d’Europa nel 2024, costruita su possesso, controllo e una solidità difensiva impressionante. Dall’altra l’Argentina, campione del mondo in carica e detentrice della Copa America, pronta a inseguire un traguardo storico: diventare la prima nazionale dai tempi del Brasile del 1962 a vincere due Mondiali consecutivi.

Domenica sera, al MetLife Stadium, andrà in scena una finale inedita tra due regine continentali. La Roja cerca il secondo titolo mondiale della sua storia, dopo quello conquistato nel 2010, mentre l’Albiceleste vuole confermare la propria dinastia dopo il trionfo del 2022 e il percorso di resistenza mostrato nella fase a eliminazione diretta.

I pronostici premiano leggermente la Spagna prima del calcio d’inizio, ma l’Argentina ha dimostrato ancora una volta perché resta la squadra campione del mondo: soffre, resiste, colpisce nei momenti decisivi e sa trasformare anche le partite più complicate in occasioni per ribadire la propria grandezza.

Formazioni ufficiali di Spagna – Argentina:

SPAGNA (4-2-3-1): Simon; Porro, Laporte, Cubarsi, Cucurella; Rodri, Fabian; Lamine Yamal, Olmo, Baena; Oyarzabal. Allenatore: de la Fuente

ARGENTINA (4-4-2): Emiliano Martinez; Montiel, Romero, Lisandro Martinez; Tagliafico, De Paul, MacAllister, Enzo Fernandez, Nico Gonzalez, Lionel Messi, Julian Alvarez. Allenatore: Scaloni

Dove vedere Spagna – Argentina in Diretta TV e streaming:

Spagna – Argentina, Finale dei Mondiali 2026, di Martedì 13 Luglio alle 21:00 italiane sarà visibile in diretta televisiva su Rai 1, con trasmissione in chiaro per tutti gli appassionati.

La partita sarà disponibile anche su DAZN e Prime Video, piattaforma che detiene la copertura completa del torneo e permette agli abbonati di seguire tutti gli incontri della Coppa del Mondo.

📺 Diretta TV: la sfida tra Argentina – Inghilterra potrà essere seguita in chiaro sul digitale terrestre su Rai 1.

Argentina – Inghilterra dove vederla in streaming:

La diretta streaming di Argentina – Inghilterra sarà accessibile tramite RaiPlay, gratuitamente e senza costi aggiuntivi, collegandosi al portale ufficiale oppure utilizzando l’app per smartphone, tablet, smart TV e dispositivi compatibili. Basterà effettuare l’accesso con il proprio account Rai per seguire il match in tempo reale.
Gli abbonati potranno seguire l’incontro anche tramite l’app ufficiale DAZN o Prime Video di Amazon disponibile su dispositivi mobili, smart TV, browser, console e TV box compatibili. In questo modo sarà possibile vedere la partita anche lontano dal televisore, a patto di avere una connessione stabile e un account attivo.

Come arriva la Spagna:

Tutti parlano di Lamine Yamal, del suo talento fuori scala e della capacità di accendere la partita con dribbling e giocate improvvise. Il giovane fenomeno della Spagna ha illuminato il Mondiale con la sua imprevedibilità, anche se finora il suo bottino si è fermato a un gol e a un contributo indiretto, con il rigore procurato. Ma il vero punto di forza della Roja non è stato soltanto il talento offensivo: è stata soprattutto una difesa quasi impenetrabile.

La squadra di Luis de la Fuente ha costruito il suo percorso mondiale su una solidità impressionante. Prima del gol di Charles De Ketelaere nel quarto contro il Belgio, la Spagna era rimasta 649 minuti senza subire reti al Mondiale. Un dato enorme, reso ancora più pesante dal fatto che anche contro la Francia, in semifinale, la Roja ha trovato la formula per disinnescare uno degli attacchi più pericolosi del torneo.

Il 2-0 alla Francia è stato il manifesto della Spagna 2026: controllo, equilibrio, pulizia nelle uscite e feroce attenzione difensiva. Prima il rigore trasformato da Mikel Oyarzabal, poi il raddoppio costruito con qualità e finalizzato da Pedro Porro, tra i candidati più credibili al premio di miglior giocatore del torneo. La squadra indicata da Didier Deschamps come favorita prima della partita ha confermato sul campo quella previsione.

Il dato più significativo riguarda proprio la Francia: Kylian Mbappé non ha trovato lo strappo, Michael Olise è stato ingabbiato e i Bleus sono stati limitati ad appena 0,31 Expected Goals. Non è un caso isolato: è la stessa media concessa dalla Spagna agli avversari in tutto il torneo nordamericano. In pratica, chi affronta la Roja riesce a produrre pochissimo.

Dopo il falso avvio contro Capo Verde, la Spagna ha cambiato marcia e arriva alla finale di East Rutherford con sei vittorie consecutive e un dato storico: sei partite senza subire gol, record assoluto per una singola edizione maschile del Mondiale.

Ma il numero più impressionante è un altro. La Spagna è imbattuta da 37 partite consecutive, dalla sconfitta contro la Colombia nel marzo 2024. Se domenica dovesse battere l’Argentina e conquistare il Mondiale, la squadra di De la Fuente supererebbe anche l’Italia campione d’Europa 2020, stabilendo il nuovo record assoluto di imbattibilità nel calcio maschile per nazionali maggiori.

Come arriva l’Argentina:

L’Argentina arriva alla finale con una missione diversa rispetto alla Spagna: non deve soltanto vincere un altro Mondiale, ma completare una delle sequenze più impressionanti nella storia del calcio per nazionali. L’ultima sconfitta dell’Albiceleste risale al settembre 2025, un 1-0 contro l’Ecuador nelle qualificazioni mondiali, risultato ormai lontano e senza conseguenze reali sul percorso della squadra.

La nazionale di Lionel Scaloni ha già costruito un ciclo leggendario: Copa America 2021, Mondiale 2022, Copa America 2024. Ora, con un altro trionfo al Mondiale 2026, l’Argentina diventerebbe la prima nazionale della storia a vincere quattro grandi tornei consecutivi, entrando di diritto nel dibattito sulle squadre più forti di sempre.

L’Argentina, a differenza della Spagna, non ha costruito il suo cammino su una difesa impenetrabile. L’Albiceleste ha concesso qualcosa di più, come si è visto anche nella semifinale contro l’Inghilterra, quando Anthony Gordon ha trovato il gol del vantaggio aprendo una partita che sembrava complicarsi seriamente per i campioni del mondo.

Poi, però, è venuta fuori la vera forza della squadra di Lionel Scaloni: la capacità di restare dentro la partita anche nei momenti peggiori. L’Inghilterra, dopo essere passata avanti, ha progressivamente abbassato il baricentro e ha lasciato campo all’Argentina, trasformando il finale in un assedio sudamericano.

A quel punto la rimonta è diventata quasi inevitabile. Ancora una volta è stato Lionel Messi a cambiare il destino della partita, prima servendo Enzo Fernandez per il pareggio, poi illuminando l’azione decisiva per il gol di Lautaro Martinez, entrato dalla panchina e diventato l’uomo della qualificazione.

Così l’Argentina ha conquistato la settima finale mondiale della sua storia, confermando una caratteristica che ormai fa parte della sua identità: può soffrire, può concedere, può sembrare in difficoltà, ma quando la partita entra nella fase decisiva trova sempre il modo di colpire.

Pronostico Spagna-Argentina: la Roja parte avanti, ma guai a dare per morta l’Albiceleste

Il pronostico porta verso una finale equilibrata, ma con la Spagna leggermente favorita: risultato esatto consigliato, Spagna-Argentina 2-1.

L’Argentina ha dimostrato per tutto il torneo di non arrendersi mai. La squadra di Scaloni sa soffrire, colpire nei momenti decisivi e ha un potenziale offensivo che resta altissimo, soprattutto quando Messi riesce ad accendere la partita tra le linee. Il percorso a eliminazione diretta ha confermato una caratteristica ormai storica dell’Albiceleste: anche quando sembra in difficoltà, trova sempre il modo di restare viva.

La finale, però, presenta un ostacolo diverso da tutti gli altri. Finora l’Argentina non ha ancora affrontato una squadra con la stessa disciplina difensiva, la stessa compattezza e la stessa intelligenza tattica della Spagna di De la Fuente. La Roja concede pochissimo, sa controllare il ritmo e può colpire proprio dove l’Albiceleste ha mostrato più fragilità: nella gestione degli spazi alle spalle della linea difensiva e nelle transizioni rapide.

Se la Spagna eviterà gli errori commessi dall’Inghilterra di Tuchel, che si è abbassata troppo dopo il vantaggio lasciando campo e fiducia all’Argentina, avrà le armi per portare il Mondiale di nuovo in Europa. La qualità del palleggio, la solidità del blocco difensivo e la capacità di attaccare con tanti uomini possono fare la differenza.

L’Argentina resta pericolosa fino all’ultimo secondo, ma questa finale sembra costruita per esaltare la maturità della Spagna. Per Messi potrebbe essere una notte amarissima, non più di lacrime di gioia come nelle grandi vittorie recenti, ma di delusione davanti a una Roja pronta a prendersi il mondo.

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