Sorteggio Calendario Serie A 2026-2027 Diretta Tv e Streaming

Sorteggio Calendario Serie A 2026-2027 Diretta Tv e Streaming
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Calendario Serie A 2026/2027: oggi nasce il nuovo campionato, tutte le date, i criteri e le novità del sorteggio

La Serie A 2026/2027 prende ufficialmente forma oggi, venerdì 5 giugno 2026, con il sorteggio del nuovo calendario del massimo campionato italiano.

L’appuntamento è fissato alle 18:30 al Teatro Regio di Parma, all’interno della terza edizione del Festival della Serie A, evento organizzato dalla Lega Calcio per accompagnare l’avvicinamento alla nuova stagione.

La Lega Serie A ha confermato che il calendario verrà svelato proprio in questa cornice, con la cerimonia denominata “Conto alla Rovescia”.

Il nuovo campionato partirà nel weekend del 23 agosto 2026 e si chiuderà nel fine settimana del 29 e 30 maggio 2027, con 38 giornate che dovranno tenere conto di un quadro sempre più complesso: impegni europei, soste per le nazionali, esigenze televisive, ordine pubblico, derby cittadini, eventi sportivi concomitanti e lavori agli stadi.

Non sarà quindi un semplice sorteggio, ma una vera costruzione algoritmica basata su criteri precisi, pensati per rendere la stagione più equilibrata possibile.

Calendario asimmetrico confermato per la Serie A 2026/2027

Anche per la stagione 2026/2027 la Serie A manterrà il format del calendario asimmetrico, ormai diventato una caratteristica stabile del campionato italiano. Questo significa che l’ordine delle partite del girone di andata non sarà replicato in modo speculare nel girone di ritorno. In pratica, una squadra non ritroverà le stesse avversarie nella medesima sequenza della prima parte di stagione.

La scelta dell’asimmetria permette alla Lega Serie A di avere maggiore libertà nella distribuzione dei big match, dei derby e delle partite più delicate. L’obiettivo è evitare blocchi troppo ravvicinati di scontri diretti, ridurre sovrapposizioni problematiche con le coppe europee e offrire un calendario più bilanciato anche dal punto di vista televisivo. Resta però un vincolo fondamentale: tra la gara di andata e quella di ritorno contro la stessa avversaria dovranno passare almeno otto giornate. Questo criterio serve a impedire che due squadre si affrontino due volte in un arco di tempo troppo breve, preservando il senso sportivo della doppia sfida stagionale.

Dove vedere il sorteggio del calendario Serie A 2026/2027 in Diretta Tv e Streaming:

La presentazione del calendario Serie A 2026/2027 sarà trasmessa in diretta tv e streaming a partire dalle 18:30 su diverse piattaforme.

L’evento sarà visibile attraverso i canali ufficiali della Lega Serie A, tra cui sito ufficiale, Radio TV Serie A e YouTube, oltre che su emittenti e piattaforme come DAZN, Sky, NOW, Mediaset e Sportitalia.

La cerimonia sarà uno dei momenti più attesi dell’estate calcistica, perché permetterà ai tifosi di conoscere subito le prime sfide della stagione, le date dei big match, il posizionamento dei derby, il calendario delle trasferte più importanti e il percorso delle squadre impegnate nella lotta scudetto, nella corsa Champions e nella salvezza.

Le date chiave della Serie A 2026-2027:

23 agosto 2026 –> 1ª giornata
28 ottobre 2026 –> 1° turno infrasettimanale
27 dicembre 2026 –> Sosta natalizia
6 gennaio 2027 –> 2° turno infrasettimanale
30 maggio 2027 –> 38ª giornata

La Serie A 2026/2027 dovrà fare i conti con un calendario internazionale diverso rispetto al passato. La novità più importante riguarda le soste per le nazionali, che passeranno da quattro finestre tradizionali a tre periodi di interruzione. In particolare, le pause FIFA di settembre e ottobre verranno accorpate in un’unica finestra più lunga, con quattro date dedicate alle nazionali.

Per questo motivo il campionato si fermerà per due weekend consecutivi, quelli del 27 settembre e del 4 ottobre 2026. Le altre soste saranno invece collocate nel formato più classico, con un solo turno di stop: una a metà novembre e una a fine marzo. Questa riorganizzazione avrà un impatto importante sulla distribuzione delle giornate, perché costringerà il campionato a concentrare maggiormente alcuni blocchi di partite tra agosto, autunno e inverno.

Sono previsti anche due turni infrasettimanali. Il primo sarà la 9ª giornata, fissata per mercoledì 28 ottobre 2026. Il secondo sarà la 18ª giornata, in programma mercoledì 6 gennaio 2027. La Lega ha inoltre previsto la sosta natalizia nel weekend del 26 e 27 dicembre, evitando quindi di inserire una giornata di campionato proprio nei giorni centrali delle festività.

Derby lontani da prima, ultima e turni delicati

Uno dei punti più importanti nella costruzione del calendario riguarda i derby. Le stracittadine saranno distribuite in giornate diverse e non potranno essere collocate né alla prima né all’ultima giornata. La Lega ha inoltre escluso la possibilità di inserire i derby nel turno infrasettimanale feriale della 9ª giornata, quello del 28 ottobre 2026.

La scelta nasce dalla necessità di gestire meglio partite ad alta tensione sportiva e organizzativa. I derby non sono gare come le altre: richiedono maggiore attenzione sul piano dell’ordine pubblico, hanno un forte impatto televisivo e coinvolgono città intere. Collocarli in date più favorevoli permette di valorizzarli meglio e ridurre il rischio di sovrapposizioni scomode.

C’è anche un ulteriore elemento di novità: l’algoritmo terrà conto dei grandi eventi tennistici in Italia. Dopo le criticità generate in passato dalla concomitanza tra grandi appuntamenti sportivi e partite cittadine molto sentite, la Serie A dovrà evitare incastri problematici con eventi come le ATP Finals di Torino e gli Internazionali d’Italia di Roma. Questo significa che il derby di Torino tra Juventus e Torino e il derby della Capitale tra Lazio e Roma non dovranno sovrapporsi ai momenti più delicati di quegli appuntamenti.

Coppe europee, più attenzione agli incroci tra big

Il calendario della Serie A 2026/2027 sarà influenzato anche dagli impegni europei. Le squadre qualificate alle competizioni UEFA dovranno essere gestite con particolare attenzione, soprattutto nelle settimane in cui sono previsti doppi turni europei consecutivi. Il principio stabilito è chiaro: le società impegnate in Champions League non dovranno affrontare squadre impegnate in Europa League o Conference League in alcune giornate considerate sensibili.

I turni indicati sono la 7ª, 21ª, 25ª, 28ª, 31ª e 34ª giornata, collocati tra due settimane consecutive di competizioni UEFA. Per la 4ª giornata, il criterio riguarda invece in modo specifico le società partecipanti all’Europa League. L’obiettivo è evitare che alcune squadre si trovino a disputare scontri diretti di campionato nel mezzo di periodi già molto pesanti dal punto di vista fisico, logistico e mentale.

Secondo i criteri riportati, le squadre italiane coinvolte nella Champions League saranno Inter, Napoli, Roma e Como, mentre l’Atalanta sarà impegnata in Europa League. Questo incastro renderà particolarmente delicata la distribuzione dei confronti tra le formazioni di vertice, perché il calendario dovrà bilanciare spettacolo, regolarità e tutela delle squadre impegnate anche fuori dai confini nazionali.

Alternanza casa e trasferta per le coppie cittadine

Un altro criterio centrale riguarda l’alternanza degli incontri in casa e in trasferta per alcune coppie di società che condividono la stessa città o lo stesso bacino territoriale. La Lega ha previsto l’alternanza per Inter e Milan, Lazio e Roma, Juventus e Torino. Questo significa che, quando una delle due squadre giocherà in casa, l’altra sarà tendenzialmente programmata in trasferta, evitando sovrapposizioni logistiche e organizzative.

Il criterio è particolarmente importante per le città con due squadre di Serie A, perché consente una gestione più ordinata degli stadi, dei flussi di tifosi, della sicurezza e della programmazione televisiva. Nel caso di Milano e Roma, dove gli stadi sono condivisi, l’alternanza diventa quasi obbligata. Nel caso di Torino, invece, il principio aiuta a evitare concentrazioni eccessive di eventi calcistici nello stesso weekend.

Il caso Como e le prime tre partite in trasferta

Tra le particolarità più rilevanti del calendario 2026/2027 c’è il caso del Como. La squadra lombarda disputerà le prime tre giornate in trasferta per consentire il completamento dei lavori di adeguamento allo stadio Giuseppe Sinigaglia. Si tratta di una scelta necessaria per permettere alla società di arrivare pronta agli appuntamenti casalinghi successivi, rispettando gli standard richiesti per la nuova stagione.

Questa condizione inciderà inevitabilmente sulla partenza del Como, chiamato ad affrontare un avvio di campionato lontano dal proprio pubblico. Allo stesso tempo, il calendario dovrà poi riequilibrare il numero di gare interne e trasferte nelle giornate successive, evitando che la squadra venga penalizzata eccessivamente nella distribuzione complessiva degli impegni.

La nuova Serie A prende forma tra equilibrio, spettacolo e vincoli internazionali

Il calendario della Serie A 2026/2027 nasce quindi da un equilibrio molto più complesso rispetto al passato. Non basta più distribuire 38 giornate tra agosto e maggio: il nuovo campionato deve convivere con coppe europee sempre più dense, finestre FIFA riorganizzate, esigenze televisive, lavori agli impianti, eventi sportivi concomitanti e una gestione sempre più attenta dei derby.

L’asimmetria garantirà maggiore flessibilità, i vincoli sui derby eviteranno date troppo delicate, l’attenzione alle coppe europee proteggerà le squadre impegnate su più fronti e il caso Como rappresenterà una delle particolarità logistiche più evidenti dell’avvio di stagione. Dalle 18:30 di oggi, con il sorteggio al Teatro Regio di Parma, la Serie A 2026/2027 smetterà di essere soltanto una prospettiva e diventerà una sequenza precisa di partite, date e incroci destinati a segnare il cammino del prossimo campionato italiano.

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