Calciomercato: il Barcellona riscatterà Deulofeu, ma il futuro non è chiaro

Gerard Deulofeu è lontano dal Milan, e probabilmente da qualsiasi altro futuro in Italia. Le ottime prestazioni degli ultimi mesi in Serie A, hanno convinto prima di tutto la Spagna a convocarlo in nazionale Under 21 (con la quale ha raggiunto la finale proprio ieri) e soprattutto la sua squadra d’origine, il Barcellona, a riscattarlo.

Il cartellino è ancora di proprietà dell’Everton, ma l’acquisto di Sandro Ramirez dal Malaga, chiuso qualche settimana fa, e il fatto che i blaugrana hanno il potere di esercitare l’opzione per la re-compra fissata a 12 milioni di euro lasciano presagire che il giovane spagnolo tornerà in catalogna. Anche contro la sua volontà; si dice infatti che il ragazzo non è sicuro andare al Barcellona, dove troverà la concorrenza praticamente impossibile da superare, ovvero il trio delle meraviglie: Messi-Suarez-Neymar. Deulofeu vorrebbe giocare di più, ma se il Barcellona eserciterà la clausola, non potrà rivenderlo durante la stessa sessione di mercato: pare infatti che sia stata inserita una clausola, probabilmente voluta dal giocatore e dal suo agente, che vieti la cessione dopo aver esercitato il diritto di re-compra. Una limitazione probabilmente valida solo per il primo anno, ma che eviterebbe a Deulofeu – a differenza di quanto successo ad altri giocatori della cantera negli scorsi anni – di diventare merce di scambio per il club.

Niente da fare, dunque, per Milan, e anche Roma (che ultimamente si era interessata a lui per il dopo Salah), anche se è da verificare se questa clausola può essere aggirata con un prestito con obbligo di riscatto, o con altre formule simili.

Mentre il Barcellona dovrà scegliere fra l’avere una riserva d’alta qualità al trio Messi-Neymar-Suarez o provare a realizzare una buona plusvalenza in futuro. Deulofeu ha senz’altro bisogno di giocare con continuità, se vuole sperare in un posto nella Nazionale che andrà al Mondiale. E lo avrebbe già chiarito, come rivela il quotidiano “Mundo Deportivo”, attraverso il suo entourage.