SBK Phillip Island 2018, Risultati Gara-2: Doppietta Melandri. Rea beffato per 21 millesimi

Si chiude in maniera trionfale per Marco Melandri e per la Ducati il weekend inaugurale del Mondiale 2018 della Superbike. A Phillip Island, dopo essersi imposto ieri in Gara-1, il ravennate fa il bis, diventando con 22 vittorie il pilota italiano più vincente di sempre nelle derivate di serie. Al termine di una gara divisa in due dall’obbligo di flag-to-flag, Melandri ha beffato in volata il campione del mondo Jonathan Rea, mentre la festa per la Casa di Borgo Panigale è stata completata dal 3° posto di Xavi Fores, a sua volta giunto davanti all’altra Kawasaki di Tom Sykes. Caduto Chaz Davies.

Tutta la gioia di Marco Melandri, autore di una splendida doppietta a Phillip Island (foto da: worldsbk.com)

SUPERBIKE GP AUSTRALIA 2018: GARA-2

La griglia di partenza vede Fores, Rea e Lowes in prima fila; Camier, Laverty e van der Mark in seconda; Davies, Sykes e Melandri in terza. Non prende parte a Gara-2 il colombiano Hernandez, rottosi una clavicola in seguito alla caduta in Gara-1. La divisione della manche in due a causa del contestato pit-stop obbligatorio, comporta il fatto che i piloti vanno full gas sin dal semaforo verde, senza calcoli. La battaglia si scatena sin da subito, con Rea che prende immediatamente il comando, salvo perderlo in curva 4, infilato dall’Aprilia di Laverty. In avvio di secondo giro, sfruttando il gioco delle scie sul rettilineo di partenza, Camier infila la sua Honda in 2° posizione, davanti a Rea e Davies; Melandri e Sykes, invece, occupano la 7° e l’8° posizione.

Superbike 2018, Phillip Island. La partenza di Gara-2 (foto da: worldsbk.com)

Laverty, purtroppo per l’Aprilia, cade in apertura di terzo giro, lasciando strada ad un gruppone che si scambia di continuo le posizioni, soprattutto sul rettilineo e in curva 1. All’inizio del 4° giro, comandano le Ducati di Davies e Fores, seguiti da Rea, Melandri e van der Mark, con Sykes alle spalle di Camier. La situazione continua a mutare di giro in giro, con addirittura 12 piloti racchiusi in una manciata di secondi. Poco dopo si sganciano in 9, e bisogna segnalare la presenza nel gruppo di testa anche della Kawasaki clienti del turco Razgatlioglu. Al giro 7, in curva 4, cade Gagne (Honda).

I più continui al comando sono i ducatisti Fores e Davies, mentre seguono a distanza ravvicinata i vari Rea, Melandri, van der Mark, Camier, Lowes e Sykes, che dopo 9 giri chiude il folto gruppo di testa. I pit-stop obbligatori sono previsti tra il 10° ed il 12° giro. Fores, leader della gara, Rea e Van der Mark sono i primi a rientrare; poi tocca a tutti gli altri, un passaggio dopo. La girandola dei cambi moto vede Davies tornare in pista davanti a tutti i big, mentre c’è gloria, anche se effimera, per lo statunitense Jacobsen, per un giro al comando con la Honda clienti del team TripleM. Subito dopo, Davies getta tutto al vento scivolando in uscita dal rampino (curva 10).

Sfortunato Chaz Davies, caduto mentre era al comando (foto da: youtube.com)

La classifica vede ancora davanti la wild-card australiana Falzon, che verrà poco dopo squalificata per non aver effettuato nei termini il flag-to-flag. Quella reale, invece, vede davanti a tutti Fores, seguito da Sykes, Rea, Melandri, van der Mark, Lowes e Camier. Gli ultimi giri sono da cuore in gola. Melandri, dopo essersi liberato della compagnia delle Yamaha, ricuce il piccolo gap che si era creato nel frattempo con il terzetto di testa. Ai -6, Melandri infila Sykes, e s’incolla al posteriore di Rea, mentre Fores continua a guidare la gara.

Ai -4 Rea porta un primo attacco a Fores, ma lo spagnolo restituisce subito il favore, mentre Sykes, con un paio di giri molto interessanti, si riporta sui primi. Rea riesce a prendersi la vetta in avvio di terzultimo giro, con Melandri che lo imita subito, infilando la Ducati di Fores in curva 4. Il Campione della Kawasaki prova il ‘tirone’, ma le due Ducati non lo lasciano scappare. Melandri porta l’affondo in curva 1 all’inizio dell’ultimo giro, subendo però l’immediata replica di Rea, con Fores ad osservare molto da vicino.

La volata vincente di Marco Melandri su Jonathan Rea, in Gara-2 a Phillip Island (foto da: worldsbk.com)

Rea sembra avere qualche metro di spazio, ma Marco, percorrendo al meglio le ultime due curve, si attacca al codone della ZX-10RR e beffa l’avversario in volata per appena 21 millesimi! Fores completa il podio, staccato appena di 304 millesimi; poi Sykes, Lowes, Camier e van der Mark. Completano la top-10 Torres (MV-Agusta), Baz (BMW) e Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing). A punti anche Ramos, Mercado, Gagne, Jacobsen e Laverty.

SBK Australia 2018, l’ordine d’arrivo di Gara-2 (foto da: worldsbk.com)

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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