Sassuolo-Milan, le dichiarazioni alla vigilia di Gennaro Gattuso: “Higuain non sta bene.Giochiamo bene, ma c’è da migliorare”

Vi riportiamo le dichiarazioni rilasciate dal tecnico rossonero alla vigilia della sfida in casa del Sassuolo.

Il sostegno della società- “In un momento di difficoltà di risultati avere la società a stretto contatto ci ha fatto piacere. Dobbiamo ricercare la tranquillità perché ne abbiamo bisogno: giochiamo bene ma non riusciamo a vincere. È un peso per noi”.

L’umore- “No, ero deluso. Io non ho detto nulla ai nostri giocatori perchè stiamo pagando a caro prezzo tutto ciò che succede. Non voglio sentire nessuno che dice che siamo sfigati e ricerchiamo gli alibi. Non ho fatto nessuna scenata. Cosa vuoi rimproverare per il match con l’Empoli? Bisogna chiudere le partite. Sono amareggiato, non nervoso. Perchè per come abbiamo giocato meritavamo molto di più”.

Le condizioni fisiche di Higuain-“Anche Borini ha un problema alla caviglia e vediamo come sta. Qualcosa ci inventeremo, in 11 scenderemo in campo… Su Higuain ha ancora fastidio e sinceramente rischiare un giocatore per perderlo per mesi non ha molto senso, dobbiamo valutare bene. L’ultima parola a lui ma se non è al 100% è inutile far prove. Come Cutrone. Patrick zoppicava ma con questi piccoli problemi succede sempre. Lo sapevamo: Patrick è solo da ammirare per quello che sta facendo. Perde 4-5 ore a Milanello per curarsi e dobbiamo ripartire da questa mentalità e professionalità”.

Cutrone-“L’energia positiva che porta in campo, come l’altro giorno. Dobbiamo però valutare bene perchè Patrick non è al 100% e il discorso fatto su Higuain vale anche per lui. Ha grandissima voglia ma ieri ad esempio è dovuto uscire perchè aveva male. Dobbiamo proteggerlo”.

Il progetto-“Questa squadra è consapevole e gioca un buon calcio. Paga che giocando così non si arriva alla vittoria. Questa è una squadra che ha entusiasmo in tutto ciò che fa. Subentra però il fatto che se giochi bene e non vinci… ti butti un po’ giù. Dobbiamo essere concentrati con la voglia di non prendere gol. Spero che arrivi subito una vittoria e questa squadra si può sbloccare: stiamo pagando il non riuscire a vincere le partite”.

Emergenza in attacco-“Meglio non rischiare Higuian: rischia di strapparsi. Patrick vediamo ma se prende un colpo alla caviglia. Non è che non voglio rischiare. È che non stanno bene. Suso-Bonaventura o Suso-Castillejo davanti? Vediamo”.

L’ombra di Conte-“Non posso pensare a Conte o a chi arriverà. Lavoro per il Milan e non regalo nulla a nessuno. Le scelte le faccio io e sono il primo responsabile. Se non arrivano risultati è giusto che la società prenda provvedimenti ma sento la fiducia della società e devo solo pensare a vincere le partite. Poi a decidere saranno gli altri ma io devo lavorare con professionalità ed impegno”.

Gli erro individuali-” Tante volte quando si è sull’1-0 e hai diverse palle gol che non si riescono a sfruttare, poi ci possono stare errori individuali come quello di Romagnoli che fino a quel momento era stato il migliore in campo. L’errore ci può stare. Come ha sbagliato Kessie davanti al portiere. Stiamo pagando tutto questo. Non dobbiamo pensare alle sfighe ma migliorare l’aspetto mentale perchè sembra quasi che aspettiamo capiti un episodio negativo. La classifica conta tanto. Questa è una squadra che corre e fa fatica: correre così e non vincere a livello mentale ci mette in difficoltà”.

De Zerbi-“Nessuna rivalità. È un grande allenatore e bisogna capire come gioca il Sassuolo perchè finora ha sempre cambiato. Il Sassuolo darà filo da torcere a tante e potrà arrivare in alto. Bisogna far attenzione”.

Il momento attuale-” Io analizzo come gioca la squadra e non ho questa sensazione. Ok a guardare i risultati ma ad oggi questa è una squadra che crea 15-16 palle gol a partita e in campo sa cosa fare. Se poi devo trasmettere la mia ‘cattiveria’ si possono fare dei danni e andare anche oltre. L’anno scorso l’ho toccato con mano e bisogna far attenzione a mettere qualcosa a giocatori con altre caratteristiche. Questa squadra non manca di cattiveria ma solamente gioca un altro tipo di calcio e la caratteristica di giocare sull’uomo non ce l’ha. Si può migliorare ma non più di tanto. Siamo una squadra che, come nel secondo tempo a Empoli, abbassa troppo il baricentro. Abbiamo provato a chiudere le linee di passaggio. Il problema ad oggi sono le distanze e quando perdiamo palla non riusciamo ad essere bravi a ricompattarci e far la prima pressione. Stiamo soffrendo questo ma sono molto, molto contento per come stiamo giocando”.

 Calhanoglu-“Hakan è un giocatore che a livello mentale deve essere aiutato. Ha tutto per essere un grandissimo giocatore. Si assume anche tante responsabilità perchè spesso se la squadra non vince pensa che la colpa sia sua. Ha bisogno la fiducia e di sentire che per noi è importante. Deve essere più preciso. Tutto ciò lo fa innervosire ma dobbiamo essere bravi a dargli fiducia e lui deve andare alla ricerca della precisione e essere più tranquillo. Sa cosa pensiamo di lui ed è per questo che deve liberare la mente”.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

15€ Bonus Benvenuto Scommesse al Deposito

Fastbet

5€ alla Registrazione + 100%  sul Primo Deposito +10% di Cashback

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Rocco Calandruccio

Informazioni sull'autore
Docente e opinionista radiofonico, collaboro con StadioSport da maggio 2016. Il calcio è la mia filosofia di vita, pratico Calcio a 5 con amore e passione, ma adoro scrivere tutto ciò che riguarda lo sport più bello del mondo.
Tutti i post di Rocco Calandruccio