Sampdoria-Milan, dichiarazioni Montella: “Kalinic dà più certezze, Silva si adatterà alla grande”.

Nella conferenza stampa che precede Sampdoria-Milan, Montella ha parlato di molti temi, analizzando la situazione legata agli attaccanti, sottolineando come la sua squadra sia seconda solo al Napoli per possesso palla, mentre è prima per tiri verso lo specchio avversario. Ha inoltre ammonito prudenza, in quanto serve tenere alta la concentrazione contro una squadra forte tatticamente come la Doria. 

Il tecnico rossonero ha spiegato come, al momento, Kalinic sia la punta che gli dia maggiori garanzie, per ovvie questioni legate all’esperienza in Serie A: “Lui, Cutrone, Silva. Sono tutti importanti, ma logico che Nikola è quello con più esperienza in Italia, ma ci sarà bisogno di tutti. Ora mi dà più certezze. Più avanti giocheranno tutti e tre in stagione“. 

Montella crede ciecamente in tutti i suoi attaccanti e, oltre ad essere soddisfatto dell’approccio di Cutrone al “mondo dei grandi”, è certo che Andrè Silva troverà la sua dimensione anche nel nostro campionato: “Lo vedo in continuo miglioramento, anche nell’approccio mentale. Sono sereno. Logico che la cifra pagata fa aumentare le responsabilità e le aspettative, ma ha ancora 21 anni e si adatterà alla grande. Ha avuto comunque un grande avvio e sono soddisfatto”

montella

Il tecnico campano ha esternato ancora una volta la sua soddisfazione riguardo ai progressi della squadra, analizzando alcuni dati: “Solo il Napoli ha più possesso palla di noi e siamo in testa per tiri fatti e meno conclusioni subite. I numeri non dicono tutti ma se dovessimo essere giudicati da questa statistiche, staremmo parlando di un grande Milan e pure i più giovani del campionato”.

L’Aeroplanino, inoltre, ha parlato dell’importanza del tournover, elemento necessario per una squadra che dovrò giocare ogni 3 giorni e avrà l’esigenza di concedere ai suoi interpreti l’occasione per tirare il fiato e recuperare le necessarie energie mentali e fisiche: “Giochiamo ogni 3 giorni e pochi riescono a fare tutte le partite senza problemi. Dunque dovremo alternarne un po’, ma sicuramente scenderà in campo la formazione migliore a livello mentale e tattico. Ma un numero preciso di giocatore che vivranno il turn-over non lo so”.