Riparte la Serie B, con il Parma post-fallimento che ospita la rediviva Cremonese

Si apre ufficialmente la stagione del campionato di Serie B, e si apre con il ritorno nelle categorie maggiori di uno storico club, il Parma, che a 2 anni dal fallimento del 2015, si riaffaccia ai piani alti del calcio italiano, chiaramente sognando l’immediata promozione in Serie A. I Ducali, ormai di proprietà cinese-in Estate il 60% delle quote societarie del club emiliano son state acquisite dalla società cinese Desports, presideuta da tale Jiang Lizhang-e allenati da Roberto D’Aversa, ospitano al “Tardini” la Cremoneseche a sua volta non vedeva la B dal 2006– guidata da Attilio Tesser, allenatore esperto soprattutto nella serie cadetta, nell’anticipo della 1^ giornata, gara serale di Venerdì 25 Agosto,  una sfida che evoca antichi-ma non troppo-sapori di Serie A.

Sono infatti 4 i precedenti in Emilia in Serie A fra le due formazioni, padroni di casa nettamente in vantaggio con 3 vittorie-tutte ottenute segnando 2 gol, la prima per 2-1, le successive due entrambe 2-0- e 1 solo pari, 1-1 nel 1° precedente.

Sono il doppio invece le sfide in B al “Tardini” fra le due formazioni, e il bilancio in questo caso è abbastanza equilibrato: 4 vittorie ducali e 3 per i grigiorossi, più un pari, arrivato proprio nell’ultima sfida cadetta, Domenica 23 Aprile 1989, 31^ giornata-12^ del girone di ritorno-della Serie B 1988/89-57esima edizione del campionato di Serie B- curiosamente fu 1-1 il risultato dell’ultima sfida in B, lo stesso della prima in A- fra il Parma allora allenato da Giampiero Vitali e la Cremonese allora allenata da Bruno Mazzia.

Entrambe le squadre han già avuto i loro primi impegni ufficiali stagionali, curiosamente entrambe in Coppa Italia e ancor più curiosamente gli toccò la medesima sorte, entrambe eliminate dalla stessa squadra, il Bari di Fabio Grosso, con identici risultati, 2-1 al “San Nicola”.

Emiliani subito eliminati al 2° turno in gara secca, Domenica 6 Agosto, come detto in casa del Bari di Fabio Grosso-addirittura alla sua prima gara ufficiale da allenatore- in un’altra gara che evoca vecchie sfide di Serie A: ad inizio match il senegalese Yves Baraye, numero 10 parmense, si immola in area di rigore barese ma vien atterrato dal numero 5 della retroguardia pugliese, Denis Tonucci, l’arbitro Francesco Paolo Saia-della sezione di Palermo, di professione impiegato e, curiosamente, nato lo stesso identico giorno di Cristiano Ronaldo, il 5 Febbraio 1985-decreta il penalty che Emanuele Calaiò trasforma già al 2’ della partita, infilando di sinistro e spiazzando il portiere dei baresi Alessandro Micai alla sua sinistra; l’attaccante impreziosisce così il suo debutto stagionale, che è anche il suo debutto in Coppa Italia in maglia ducale-nella passata stagione gli emiliani disputarono solo quella Lega Pro-13° gol alla 30esima presenza personale nella competizione, infine il giocatore arriva a 19 gol in 44 presenze in totale finora in maglia parmense. La rimonta barese si compie fra fine primo tempo e fine partita, con la doppietta di Cristian Galano, in gol al 37’ imbeccato da un lungo cross dell’albanese Migjen Basha a battere di testa in uscita il portiere ducale Pierluigi Frattali, ma soprattutto al 90’, con una tentata palla filtrante di Riccardo Improta a beneficio di Galano il quale beneficia della deviazione di testa del centrocampista ducale Luigi Scaglia per approfittare del pallone e trovare uno splendido tiro in rovesciata che si infrange in rete dopo aver toccato la traversa. Grandissimo quindi il debutto stagionale per l’attaccante soprannominato “Il Robben della Capitanata” o anche “Il Robben di Puglia”, foggiano di nascita, che arriva così a quota 3 gol in Coppa Italia in 7 presenze con il Bari, 4 gol in 11 presenze personali nella competizione, 32 gol in 149 presenze totali finora con la casacca pugliese.

Come detto stessa sorte anche ai lombardi, che dopo aver eliminato al 2° turno la Virtus Entella, son stati sconfitti dai pugliesi Sabato 12 Agosto, sempre per 2-1 e curiosamente sempre in rimonta: al minuto 8’ ospiti in vantaggio con il congolese Benjamin Mokulu a crossare in area dalla fascia sinistra trovando il piattone destro vincente del capitano Andrea Brighenti; al 29’ un calcio d’angolo battuto dal barese Federico Furlan trova la spizzata di testa di Improta con pallone che ballonzola nella zona di Aniello Salzano che da ottima posizione batte a rete di sinistro; al 41’ un’altra confusa azione da calcio d’angolo viene risolta dal brasiliano Anderson Miguel Da Silva, per tutti più semplicemente Nené, abile ad infilare di sinistro un pallone vagante; anche lui al suo 1° gol da calciatore del Bari, dopo 2 presenze entrambe in Coppa Italia, 6° gol personale in 17 presenze in Coppa Italia.

Salvatore Sabato

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Laureando in chimica industriale. Da sempre devoto alla cultura e al sapere. In generale, sapere, qualunque cosa, ritengo sia sempre importante. Una grande passione per il giornalismo. Anche - ma non solo - sportivo. Fiero di collaborare ormai da tempo a questo progetto.
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