Qualificazioni Europei 2020, risultati 8° giornata: cinquina azzurra, Finlandia ad un passo dalla storia. Spagna qualificata, lotta a tre per il secondo posto nel gruppo F

Finlandia-Armenia 3-0: i finnici compiono un passo importantissimo verso la storica qualificazione all’Europeo travolgendo gli armeni grazie alla sventola di Jensen sotto la traversa e alla doppietta di Pukki, quest’ultimo autore di due reti identiche realizzate con altrettanti pallonetti. Ormai si può dire che per l’ex repubblica sovietica il sogno di partecipare alla rassegna resterà tale.

Far Oer-Malta 1-0: Baldvinsson regala ai nordici i primi tre punti del cammino di qualificazione.

Gibilterra-Georgia 2-3: grande impresa dei britannici, che vanno per la prima volta in gol con Casciaro e Chipolina e rimontano nella ripresa le reti georgiane di Kharaishvili e Kankava arrivate nella prima frazione, ma nel finale di partita incassano la terza rete ad opera di Kvilitaia.

Grecia-Bosnia ed Erzegovina 2-1: Pavlidis e un autogol di Kovacevic, intervallati dalla rete del momentaneo 1-1 di Gojak, eliminano virtualmente i balcanici dalla corsa europea. Infatti i bosniaci si trovano terzi a 10 punti, come del resto i greci, e a -5 dalla Finlandia, un vantaggio ormai incolmabile considerando che il penultimo avversario sulla strada dei finnici è il Liechtenstein.

Israele-Lettonia 3-1: Zahavi e Dabbour (doppietta) abbattono i baltici, a segno inutilmente con Kamess, ma la qualificazione è ormai un miraggio.

Liechtenstein-Italia 0-5: ok la goleada, ma la prestazione degli azzurri è stata, soprattutto nella prima frazione, deficitaria in termini di cattiveria sotto porta e di attenzione in difesa, con Salanovic che ha sfiorato il gol in addirittura quattro occasioni trovando un grandissimo Sirigu a dire di no. A salvare le cose il fulmineo gol di Bernardeschi. Nel secondo tempo la pressione della nazionale preferita da banchieri ed evasori fiscali cala e negli ultimi venti minuti segnano due volte Belotti, Romagnoli e persino El Shaarawy. L’Italia resta dunque a punteggio pieno e va a 24 punti e ben 25 gol fatti: numeri e vittorie a parte, dopo quello che accadde con Ventura bisognava ritrovare entusiasmo, gioco e prestazioni e non era mai accaduto di approdare ad una competizione internazionale con un così largo anticipo.

Romania-Norvegia 1-1: Mitrita segna al 62° la rete che potrebbe mettere fuorigioco i norvegesi, ma questi riescono a pareggiare al 92° con Sorloth. Per i rumeni, che sbagliano un rigore con Puscas poco prima del gol, è un’occasione persa visto lo stop della Svezia, che poteva essere sorpassata in caso di successo. Qualificatisi gli spagnoli, primi a quota 20, è bagarre per il secondo posto, occupato proprio dagli svedesi a quota 15, ma che potrebbe passare ai norvegesi a novembre visto che questi dovranno affrontare le Far Oer mentre gli altri scandinavi saranno di scena in Romania.

Svezia-Spagna 1-1: come accennato, gli svedesi sfornano un prestazione d’orgoglio e, passati in vantaggio con Berg ad inizio ripresa, tengono a bada le sfuriate iberiche per lunghi tratti. Quando sembrava fatta, però, Rodrigo ha trovato il gol del pareggio che qualifica la Spagna agli Europei con due gare di anticipo e riapre i giochi per il secondo posto.

Svizzera-Irlanda 2-0: il gol di Seferovic dopo un quarto d’ora e un’autorete di Duffy nel finale potrebbero aver messo gli irlandesi in un grosso guaio poiché questi ultimi hanno una sola gara da giocare contro la Danimarca, mentre scandinavi ed elvetici ne hanno due e devono affrontare Georgia e Gibilterra. Ora la classifica recita Irlanda e Danimarca 12 e Svizzera 11.

Migliori Bookmakers AAMS

FASTBET

5€ alla Registrazione + 100%  sul Primo Deposito +10% di Cashback

Eurobet

10€ Bonus Scommesse al Deposito

SISAL

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Ludovico Maiorana

Informazioni sull'autore
Sono Ludovico Maiorana, ho 28 anni e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureando in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
Tutti i post di Ludovico Maiorana