PSG-Lione 2-0: due autogol decidono il match

Il PSG sa vincere anche senza i gol del fenomenale trio offensivo, quest’oggi la squadra di Emery l’ha spuntata con due autogol di Marcelo e Morel. Cavani sbaglia un rigore. Parigini che raggiungono la sesta vittoria su sei in campionato e si lanciano al primato solitario, staccando di tre punti il Monaco. 

Due squadre agli antipodi quelle che si sono affrontate questa sera al Parco dei Principi di Parigi, dove il PSG, squadra eletta regina del calciomercato, ha dovuto affrontare un club completamente smantellato dalle cessioni di Lacazette, Tolisso, Mammana, Gonalons, Valbuena e N’Koulou. Una partita tutt’altro che semplice però per la squadra di Emery, che è riuscita a sbloccare e vincere il match solo nel finale grazie a due autoreti. Avrà fatto strano, a tutti gli appassionati, non leggere sul tabellino dei marcatori almeno un nome tra quelli di Mbappè, Neymar e Cavani, quest’ultimo è riuscito anche a sciupare una ghiotta occasione da gol sbagliando un calcio di rigore.

Un PSG, che deve fare a meno di Veratti, si posiziona con il solito 4-2-3-1 tutto fantasia con Kylian Mbappé e Neymar sugli esterni e Julian Draxler alle spalle di Edinson Cavani, a specchio la squadra di Genesio. Il team di Emery scende in campo con l’obiettivo di riprendersi il primo posto solitario, dopo l’aggancio momentaneo del Monaco, il Lione per il terzo posto. Les Gones riescono a limitare l’attacco parigino per tutta la partita grazie a un’attenta difesa, colpevole però sui due (auto)gol. Il PSG allunga, punteggio pieno a 18 punti e +3 dal Monaco. Quinto posto solitario per il Lione che resta a 11 punti.

 

 

 

 

 

 

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Orazio Redi

Informazioni sull'autore
Giornalista pubblicista, laureato in Scienze della comunicazione. Amante, sin da piccolo, di calcio e analisi dei linguaggi giornalistici. La citazione, che definisce perfettamente la mia ambizione, è questa qui di Steve Jobs: "L'unico modo per poter fare un ottimo lavoro sta nell'amare ciò che si fa. Il segreto è non accontentarsi mai e inseguire fino alla fine i propri sogni".
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