Pisa, contro la Virtus Entella l’obiettivo è la continuità. Ma l’attacco non ingrana

Il 2017 del Pisa è cominciato decisamente meglio di come si era concluso l’anno precedente: vittoria pesantissima in casa contro la Ternana e pareggio sul campo del Novara. Se il campionato finisse oggi, la squadra di Gattuso sarebbe salva. Un traguardo non di poco conto, vista la situazione di classifica in cui versava fino a qualche giornata fa e soprattutto le recenti turbolenze societarie. C’è un dato, però, che continua a preoccupare: quello relativo ai gol realizzati.

I toscani non hanno incredibilmente ancora raggiunto la doppia cifra: dopo 23 partite hanno messo a referto soltanto nove centri. Inutile dire che si tratta sempre del peggior attacco del torneo, bilanciato però dal pregio più grande: quello di essere la miglior difesa (appena 13 reti subìte, il Verona capolista ne ha incassate addirittura 25).

Sabato pomeriggio all'”Anconetani” contro la Virtus Entella il primo obiettivo sarà non perdere, così da non cancellare quanto di buono costruito nel mese di gennaio (i liguri hanno collezionato un solo punto nelle ultime quattro trasferte). E magari siglando anche più di un gol, una vera e propria rarità in questa stagione.