
Dove vedere Panathinaikos vs Roma in Diretta Tv e Streaming Live, 8° Giornata Europa League, Giovedì 29 Gennaio ore 21:00.
La Roma si prepara a giocare una partita chiave per la qualificazione diretta agli ottavi di finale di Europa League: i giallorossi faranno visita ad Atene al Panathinaikos nell’ultimo turno della fase campionato, con l’obiettivo di blindare l’ingresso tra le prime otto squadre della classifica e saltare così il turno intermedio degli spareggi.
La formazione capitolina ha già la certezza matematica di proseguire il cammino nella fase a eliminazione diretta, ma cerca almeno un punto per garantirsi un piazzamento privilegiato. Dall’altra parte, il club greco arriva all’appuntamento con entusiasmo dopo aver conquistato l’accesso ai playoff grazie a un pareggio ottenuto nel finale nell’ultima giornata.
Dove vedere Panathinaikos – Roma in Diretta TV e Live Streaming:
- Partita: Panathinaikos – Roma
- Data: Giovedì 29 Gennaio 2025
- Orario: 21:00
- Canale TV: Sky Sport Calcio (201) e Sky Sport (253)
- Streaming: Sky Go e NOW
Sarà possibile vedere il match di Champions League tra la Roma di Giampiero Gasperini ed i greci del Panathinaikos Giovedì 29 Gennaio 2026 alle ore 21:00 in diretta TV su Sky Sport Calcio (canale 201) e Sky Sport (Canale 253).
Sarà possibile vedere Panathinaikos – Roma in Diretta Streaming suSky Go e NOW tramite APP o sul sito ufficiale utilizzando una Smart tv, smartphone, pc o tablet.
La Telecronaca è affidata a Federico Zancan con il commento di Riccardo Montolivo; inviati Massimo Ugolini e Gianluca Di Marzio.
Come arriva la Roma:
Nel nuovo formato della competizione, ogni punto pesa in modo determinante. La Roma è già sicura del pass per la fase a scontri diretti, ma la differenza tra chi chiude tra le prime otto e chi invece passa dai playoff è sostanziale. Entrare direttamente agli ottavi significa avere meno partite, meno rischi e un calendario più gestibile.
Ai giallorossi basta un risultato utile per confermare la posizione nelle zone alte della graduatoria. Anche un pareggio consentirebbe di centrare l’obiettivo minimo richiesto, rendendo la trasferta un passaggio strategico più che una semplice formalità.
La Roma si presenta all’ultima trasferta europea della fase campionato con numeri storici favorevoli in Grecia. A parte una sconfitta risalente a sedici anni fa, il club giallorosso ha sempre mantenuto la porta inviolata nelle altre quattro visite sul suolo greco, confermando una tradizione difensiva molto solida lontano dall’Italia.
La squadra capitolina si conferma inoltre tra le migliori difese della Serie A: solo 13 reti subite in 22 partite di campionato, dato che la colloca tra le vere specialiste dei clean sheet stagionali. Una solidità che si è riflessa anche in Europa, dove il recente successo per 2 a 0 contro lo Stoccarda ha garantito la qualificazione matematica alla fase a eliminazione diretta di Europa League.
Nel match dell’Olimpico contro lo Stoccarda, protagonista assoluto è stato Niccolo Pisilli, autore di una doppietta che ha deciso la gara e confermato la crescita del giovane talento giallorosso. Il risultato ha portato la Roma al quarto successo consecutivo nella seconda competizione UEFA per club, spingendola fino al sesto posto della classifica generale.
Con il passaggio del turno già assicurato almeno attraverso i playoff, ai giallorossi serve adesso un solo punto per blindare quasi definitivamente l’ingresso tra le prime otto. Questo piazzamento garantirebbe l’accesso diretto agli ottavi di finale, evitando il turno spareggio e alleggerendo il calendario.
Sul fronte nazionale, la formazione guidata da Gian Piero Gasperini è pienamente coinvolta nella corsa a un ritorno in Champions League. L’ultimo pareggio per 1 a 1 contro il Milan ha mantenuto la Roma in scia delle posizioni alte della classifica, lasciando aperta la lotta per un piazzamento europeo di primo livello.
Resta anche l’opzione del successo continentale come via alternativa per entrare nella massima competizione europea. Gasperini ha già centrato questo traguardo vincendo l’Europa League con l’Atalanta nel 2024. Il percorso verso la finale di Istanbul è però ancora lungo e passa ora dalla delicata trasferta nella capitale greca.
Come arriva il Panathinaikos:
Il Panathinaikos ha staccato il biglietto per i playoff grazie a un pareggio arrivato in modo rocambolesco nell’ultimo turno. La squadra greca giocherà davanti al proprio pubblico con la mente più libera, ma con la volontà di chiudere la fase con un risultato di prestigio contro un’avversaria di primo piano.
Il fattore campo ad Atene resta un elemento da non sottovalutare: intensità, pressione e ritmo alto potrebbero rendere la gara più complicata del previsto. Per la Roma serviranno gestione, esperienza europea e attenzione tattica per portare a casa il punto necessario e, se possibile, qualcosa in più.
Il Panathinaikos arriva all’ultima giornata della fase campionato di Europa League con la qualificazione già in tasca dopo il pareggio esterno per 1 a 1 contro il Ferencvaros. Decisiva la rete nel finale di Anass Zaroury, che ha fissato il risultato a Budapest permettendo ai greci di conquistare un punto fondamentale.
Grazie a questo risultato, il club di Atene è salito a quota 11 punti in classifica, posizione che garantisce matematicamente l’accesso alla fase a eliminazione diretta. Il piazzamento attuale li vede al diciannovesimo posto, già certi di chiudere tra le prime ventiquattro squadre del torneo.
Il regolamento del nuovo formato non consente però al Panathinaikos di rientrare tra le prime otto, quindi il percorso europeo proseguirà attraverso il turno playoff del prossimo mese. Prima, però, resta da giocare una gara di alto profilo davanti al pubblico di casa contro la Roma.
Il rendimento interno nelle competizioni europee è uno dei punti di forza dei biancoverdi. La squadra ha vinto cinque delle ultime sette partite casalinghe in Europa, includendo anche un successo di rilievo contro la Fiorentina nella scorsa edizione di Conference League. Un dato che alza le aspettative in vista del prossimo impegno continentale.
Dall’arrivo in panchina di Rafael Benitez, subentrato a novembre, il Panathinaikos ha raccolto undici vittorie in diciannove partite ufficiali tra campionato e coppe. Nonostante il miglioramento nei risultati, la squadra resta lontana dalla zona alta della classifica nazionale.
Nell’ultimo turno di campionato è arrivato uno zero a zero contro l’Atromitos, risultato che mantiene il club distante dalla vetta della Super League greca. Il distacco dalla capolista AEK Athens è salito a diciotto punti, anche a causa del pesante quattro a zero subito nello scontro diretto di inizio mese.
Probabili Formazioni di Panathinaikos – Roma:
Il Panathinaikos si avvicina alla sfida europea contro la Roma con diverse assenze importanti, soprattutto tra giocatori che conoscono bene il calcio italiano. Il tecnico Rafael Benitez dovrà rinunciare agli ex Serie A Filip Djuricic, Cyriel Dessers e Karol Swiderski, tutti indisponibili per la gara di giovedì.
Swiderski è fermato da una squalifica per somma di ammonizioni. In difesa resta in dubbio anche Davide Calabria, ex Milan, alle prese con uno stato influenzale. Problema muscolare al polpaccio invece per Pedro Chirivella, uscito acciaccato nell’ultimo turno di campionato.
Nel reparto offensivo, senza Swiderski, spazio previsto per Andrews Tetteh come riferimento centrale, con il supporto di Anass Zaroury, già autore di quattro reti in questa edizione di Europa League e tra gli elementi più pericolosi dei greci.
Panathinaikos possibile formazione titolare
Lafont
Calabria, Ingason, Touba, Kotsiras
Sanches, Gnezda Cerin
Pellistri, Bakasetas, Zaroury
Tetteh
Situazione delicata anche per la Roma, che arriva alla trasferta con una lista di indisponibili molto lunga. Il centrocampo perde un elemento chiave come Manu Kone, fermo per almeno tre settimane a causa di un infortunio al flessore. Al suo posto si giocano una maglia Niccolo Pisilli e Neil El Aynaoui, in ballottaggio accanto a Bryan Cristante.
In attacco resta da valutare Paulo Dybala, uscito con un problema fisico nell’ultima gara contro il Milan. L’allenatore Gian Piero Gasperini potrebbe scegliere di non rischiarlo dal primo minuto anche perché le alternative offensive sono ridotte.
Leon Bailey ha fatto rientro all’Aston Villa, mentre Artem Dovbyk ed Evan Ferguson sono indisponibili per infortunio. I nuovi acquisti Robino Vaz e Donyell Malen non sono inseribili in lista europea. Fuori anche Stephan El Shaarawy, Mario Hermoso e Devyne Rensch, riducendo ulteriormente le rotazioni.
Roma possibile formazione titolare
Svilar
Mancini, Ziolkowski, Ghilardi
Celik, Cristante, Pisilli, Tsmikas
El Aynaoui, Pellegrini
Soule


