Pallone d’Oro 2019: vince Messi. A De Ligt il Kopa Trophy, Alisson conquista il trofeo Yashin

Va a Leo Messi il Pallone d’Oro 2019, con l’argentino che ha battuto la concorrenza di Van Dijk e Cristiano Ronaldo. Il portoghese ha deciso di disertare la premiazione per esprimere il suo disappunto. De Ligt premiato come miglior giovane U21, mentre Alisson conquista il trofeo Yashin.

Si è tenuta questa sera a Parigi la cerimonia di assegnazione del Pallone d’Oro 2019, riconoscimento assegnato dal quotidiano transalpino France Football. A vincere, come si era già vociferato in questi giorni, è stato Leo Messi che vince il suo sesto Pallone d’Oro.

Una vittoria che sta facendo e farà molto discutere quella di Messi, con molti addetti ai lavori che hanno dichiarato come lo meritasse Virgil Van Dijk dopo aver vinto la Champions League. Il difensore olandese non si è solo laureato campione d’Europa, ma ha anche giocato una stagione di altissimo livello e sono davvero in tanti quelli che non si capacitano di una sua vittoria.

Van Dijk deve dunque accontentarsi del secondo posto alle spalle della Pulce, dove è finito anche Cristiano Ronaldo. Il campione della Juventus ha disputato un’ottima stagione lo scorso anno e credeva di avere tutto per tornare a vincere il Pallone d’Oro. Invece, il riconoscimento è finito a Messi scatenando la reazione di CR7.

Il fuoriclasse originario di Funchal ha infatti disertato la premiazione, preferendo partecipare al Gran Galà del Calcio AIC 2019, dove riceverà IL riconoscimento come miglior giocare della passata stagione. Una scelta che scatenerà di sicuro molte polemiche come già accaduto lo scorso anno quando Ronaldo disertò la premiazione per il FIFA Best Player.

Classifica Pallone d’Oro 2019

Per quanto riguarda la classifica del Pallone d’Oro, oltre Cristiano Ronaldo, tra i primi 30 sono finiti anche altri due giocatori che militano in Serie A. Al quindicesimo posto si è posizionato De Ligt della Juventus, mentre Kalidou Koulibaly del Napoli è arrivato in ventiquattresima posizione. Solo diciottesimo posto per Griezmann che appena un anno fa si trovava sul podio. 

Finisce, invece, in quarta posizione Sadio Mané a conferma delle meravigliose prestazioni offerte dal senegalese lo scorso anno. Se ci fosse stato lui al posto di Cristiano Ronaldo sul podio non ci sarebbe stato nulla da dire. Di seguito la classifica completa del Pallone d’Oro 2019:

1- Lionel Messi (Argentina/Barcellona)
2 – Virgil Van Dijk (Olanda/Liverpool)
3 – Cristiano Ronaldo (Portogallo, Juventus)
4 – Sadio Mané (Senegal/Liverpool)
5 – Mohamed Salah (Egitto/Liverpool);
6 – Kyllian Mbappé (Francia, PSG);
7 – Alisson (Brasile/Liverpool);
8 – Robert Lewandowski (Polonia/Bayern Monaco);
9 – Bernardo Silva (Portogallo/Manchester City);
10- Riyad Mahrez (Algeria/Manchester City);
11 – Frenkie de Jong (Olanda/Ajax poi Barcellona);
12 – Raheem Sterling (Inghilterra/Manchester City);
13 – Eden Hazard (Belgio/Chelsea poi Real Madrid);
14 – Kevin de Bruyne (Belgio/Manchester City);
15 – Matthijs de Ligt (Olanda/Ajax poi Juventus);
16 – Sergio Aguero (Argentina/Manchester City);
17 – Roberto Firmino (Brasile/Liverpool);
18 – Antoine Griezmann (Francia/Atletico Madrid e Barcellona);
19 – Trent Alexander-Arnold (Inghilterra/Liverpool);
20 – Pierre-Emerick Aubameyang (Gabon/Arsenal) e Dusan Tadic
(Serbia/Ajax);
22 – Son Heung-min (Corea del Sud/Tottenham);
23 – Hugo Lloris (Francia/Tottenham);
24 – ex aequo: Kalidou Koulibaly (Senegal/Napoli) e Marc-André Ter Stegen (Germania/Barcellona);
26 – Georginio Wijnaldum (Olanda,Liverpool) e Karim Benzema (Francia/Real Madrid);
28 – Joao Felix (Portogallo/Atletico Madrid), Marquinhos (Brasile/PSG) e Donny van de Beek (Olanda/Ajax).

Gli altri premi

Oltre al Pallone d’Oro, sempre durante questa premiazione sono stati assegnati anche il Kopa Trophy ed il Trofeo Yashin. Il primo, che viene assegnato al miglior giocatore U21 dell’anno, è andato a De Ligt dopo la grande stagione con la casacca dell’Ajax, portando fino alle porte della finale i Lancieri.

L’olandese ha battuto una concorrenza importante formata da Joao Felix, Sancho ed Havertz ed al di là dell’inizio stentato con la Juventus, ha meritato di ottenere questo importante riconoscimento.

Per quanto riguarda il trofeo Yashin, riconoscimento assegnato al miglior portiere dell’anno, questo è andato ad Alisson Becker del Liverpool e non poteva essere altrimenti. Il brasiliano con le sue parate ha trascinato i Reds fino alla finale di Champions League, vinta contro il Tottenham, dimostrando di essere uno dei portieri più forti al mondo. Si tratta del primo, storico trofeo assegnato da France Football.

 

 

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Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese e asiatico
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