Ora anche il Parma è cinese: il 60% a Desports e Crespo vicepresidente

Inarrestabile il dominio della Cina nel calcio europeo in generale, italiano in particolare.

Dopo Inter e Milan, adesso anche il Parma, neopromosso in Serie B-in seguito alla vittoria  per 2-0  nella finale playoff di Lega Pro contro l’Alessandria ha iniziato  il suo processo di acquisizione da parte di un grosso gruppo  imprenditoriale cinese. Si tratta precisamente di Desports, società fra le più importanti in Cina, guidata da un presidente molto giovane ma ben noto e importante in patria.

L’attuale vicepresidente della società ducale Marco Ferrari ha annunziato in  prima persona  l’inizio della trattativa con la cordata cinese, che ha già acquisito il 30% del pacchetto azionario del club. Ma non finisce qui, sempre secondo le dichiarazioni di Ferrari, sono attesi sviluppi importanti: punto cardine dell’operazione  è la multiproprietà, fortemente voluta dall’attuale asset societario emiliano, ma già nelle prime settimane di Luglio è atteso  un ulteriore avanzata dell’insediamento cinese in società, con l’arrivo all’acquisizione del 60% del pacchetto azionario.

Il restante 40% rimarrà quindi all’attuale proprietà suddiviso fra Nuovo  Inizio-la cordata che nel 2015 fondò la nuova società, dopo il fallimento-che avrà il 30%, e l’azionariato popolare, PPC, che avrà ovviamente  il 10%. Il Cda  avrà 9 membri, 3 di Nuovo Inizio e 1 di PPC, gli altri evidentemente di Desports. Nel nuovo organigramma societario previsto, il ruolo di vicepresidente passerà all’argentino Hernan Jorge Crespo, autentica bandiera del club ducale-200 presenze tonde tonde e 94 gol per lui con la casacca parmense, in  8 anni non  continuativi, 4 dal 1996 al 2000 e  i suoi ultimi 2 anni da calciatore, 2010-2012.

Intanto, si pensa già al futuro, e spunta il possibile clamoroso ritorno di  Antonio Cassano-che  sembrava già certo del trasferimento all’Hellas Verona, poi sfumato-il giocatore stesso si  è  detto aperto a tale eventualità, “In B giocherei solo a Parma” le parole del giocatore, che a Parma ha giocato 2 stagioni, dal 2013 al 2015, 56 presenze e 18 gol, andò via proprio dopo il fallimento. 

Salvatore Sabato

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Laureando in chimica industriale. Da sempre devoto alla cultura e al sapere. In generale, sapere, qualunque cosa, ritengo sia sempre importante. Una grande passione per il giornalismo. Anche - ma non solo - sportivo. Fiero di collaborare ormai da tempo a questo progetto.
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