NBA, da venerdì via all’All-Star Weekend 2017

Est contro Ovest, le stelle delle due Conference una contro l’altra. Ma non solo: gara delle schiacciate, tiro da tre punti e altro ancora. Questo fine settimana, da venerdì 17 a domenica 19, la NBA vivrà l’evento più atteso della regular season, ovvero l’All-Star Weekend, giunto all’edizione #66, di scena allo Smoothie King Center di New Orleans, casa dei Pelicans di Anthony Davis.

Una kermesse che vedrà impegnate tante stelle della Lega attuale, pronta ad emozionare ed esaltare gli appassionati della palla a spicchi d’Oltreoceano e non solo. Ma andiamo con ordine, scoprendo giorno per giorno le varie manifestazioni in programma e i loro protagonisti.

Il logo dell’All-Star Weekend 2017 di New Orleans (foto da: somosbasket.com)

Si comincia, come detto, venerdì 17, con lo Sprint NBA All-Star Celebrity Game, una partita con squadre miste, formata da personaggi dello show-biz americano ed ex stelle della NBA. Lo scenario sarà il Mercedes-Benz Superdome. Nel Team East, guidato in panchina dal giornalista di ESPN Jemele Hill (con la stella dei Raptors, Kyle Lowry come assistant coach), ci saranno tra gli altri Marc Lasry (proprietario dei Milwaukee Bucks), gli ex giocatori Oscar Schmidt, Jason Williams e Brandon Armstrong e la giocatrice WNBA Lindsay Whalen. Nel Team West, con il giornalista ESPN Michael Smith e con il giocatore dei Warriors, Draymond Green, rispettivamente coach ed assistant coach, spiccano il proprietario dei Mavericks, Mark Cuban, l’ex All-Star Baron Davis e la giocatrice WNBA Candace Parker.

A seguire, ci sarà il Rising Stars Challenge, ovvero la sfida tra le stelle al primo e secondo anno (rookie e sophomore) della Lega, divise tra Team World e Team USA. Questi i giocatori che vi prenderanno parte: da un lato, Dante Exum (Australia, Utah Jazz), Buddy Hield (Bahamas, New Orleans Pelicans), Nikola Jokic (Serbia, Denver Nuggets), Trey Lyles (Canada, Utah Jazz), Emmanuel Mudiay (Congo, Denver Nuggets), Jamal Murray (Canada, Denver Nuggets), Kristaps Porzingis (Lettonia, New York Knicks), Domantas Sabonis (Lituania, Oklahoma City Thunder), Dario Saric (Croazia, Philadelphia 76ers) e Alex Abrines (Spagna, Oklahoma City Thunder), il quale sostituisce l’infortunato Joel Embiid (Camerun, Philadelphia 76ers). Dall’altra parte, invece, Devin Booker e Marquese Chriss (Phoenix Suns), Brandon Ingram e D’Angelo Russell (Los Angeles Lakers), Malcolm Brogdon (Milwaukee Bucks), Frank Kaminsky (Charlotte Hornets), Jahlil Okafor (Philadelphia 76ers), Karl-Anthony Towns (Minnesota Timberwolves), Jonathon Simmons (San Antonio Spurs) e Myles Turner (Indiana Pacers).

Passiamo alla giornata di sabato, 18 Febbraio. Il programma prevede in primis il Taco Bell Skills Challenge, ovvero una prova di abilità che vedrà sfidarsi, con un format ad eliminazione diretta, la stella di casa Anthony Davis, DeMarcus Cousins (Sacramento Kings), Isaiah Thomas (Boston Celtics), John Wall (Washington Wizards), Gordon Hayward (Utah Jazz) e ancora Booker, Jokic (in sostituzione di Embiid) e Porzingis.

Ed eccoci, quindi, a due eventi sempre molto seguiti, cioè il Foot-Locker Three-Point Contest e il Verizon Slam Dunk. Alla sfida da tre punti, proveranno a detronizzare la stella dei Warriors, Klay Thompson, i vari C.J. McCollum (Portland Trail Blazers), Kyle Lowry (Toronto Raptors), Eric Gordon (Houston Rockets), Kyrie Irving (Cleveland Cavaliers), Kemba Walker (Charlotte Hornets), Nick Young (Los Angeles Lakers) e Wesley Matthews (Dallas Mavericks). Alla gara delle schiacciate, con il bicampione in carica Zach LaVine out per un grave infortunio, a sfidarsi saranno Derrick Jones Jr. (Phoenix Suns), DeAndre Jordan (Los Angeles Clippers), Glenn Robinson III (Indiana Pacers) e Aaron Gordon (Orlando Magic).

E arriviamo all’evento più atteso, ovvero quello di domenica 19, l’All-Star Game. Queste le selezioni, partendo dalla Eastern Conference: i titolari sono Irving, DeRozan, LeBron James, Butler e Antetokounmpo; le riserve Thomas, Wall, Lowry, George, Walker, Millsap ed Anthony; head coach Brad Stevens, dei Boston Celtics. Passando alla Western Conference: i titolari sono Curry, Durant, Harden, Leonard e Davis; riserve Thompson, Westbrook, Green, Cousins, Gasol, DeAndre Jordan e Hayward; head coach Steve Kerr, dei Golden State Warriors.

 

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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