NBA Playoff 2019, Recap 20 Maggio: Curry e Green firmano lo sweep di Golden State ai danni di Portland

Per il quinto anno consecutivo, i Golden State Warriors si qualificano per le NBA Finals. La squadra di coach Steve Kerr riesce nell’impresa, mai riuscita a nessuna franchigia nella Western Conference, battendo i Portland Trail Blazers anche in Gara-4, rifilando alla squadra di coach Stotts lo sweep (4-0). Una vittoria per la terza volta di fila arrivata rimontando un pesante passivo (-17 nel finale di terzo periodo), spuntandola dopo un overtime sulla spinta dei due uomini più in forma, Stephen Curry (37+13 rimbalzi ed 11 assist) e Draymond Green (18+14 rimbalzi ed 11 assist, con anche 3 rubate e 2 stoppate), primi compagni di squadra nella storia dei Playoff a realizzare due triple-doppie nella stessa partita. Una vittoria dal valore ancora maggiore poiché, oltre a Kevin Durant e a DeMarcus Cousins, mancava anche Andre Iguodala.

Trascinati in rimonta e dopo un overtime dalle triple-doppie di Stephen Curry e Draymond Green, i Golden State Warriors battono i Portland Trail Blazers anche in Gara-4, e volano ancora una volta alle NBA Finals (foto da: youtube.com)

La partita comincia con un primo quarto nel quale gli attacchi la fanno da padrone (36-35 Warriors al 12′).. Da una parte sono gli Splash Brothers a partire bene, con Curry e Thompson che ne mettono rispettivamente 11 e 10 nella prima frazione; dall’altra è invece Leonard ad aprire la sua serata ‘storica’ (30+12 rimbalzi) mettendone 12 a referto, supportato dal duo Lillard-McCollum (16 insieme). Nel secondo quarto, l’equilibrio dura fino al 48-48 firmato Bogut (4’55” sul cronometro); poi i Blazers provano l’allungo, sospinti ancora da un Leonard indemoniato (11 nel periodo); Lillard, da tre, firma il +11 ad 1’38” dalla pausa lunga (55-66). Ma è il #30 ospite (13 nel periodo) a ricucire, per il 65-69 con cui si chiude il primo tempo.

Se nelle partite precedenti il terzo quarto era stato quello della svolta per Golden State, stavolta accade il contrario. I padroni di casa, infatti, giocano bene e tirano ancora meglio, scappando via fino al +17, timbrato dal solito Leonard (78-95 ad 1’55” dall’ultima pausa), con Lillard e McCollum in grande spolvero (9 e 11 a referto). Ma gli Warriors non si spaventano e cominciano subito a rosicchiare il divario; al 36′, siamo sull’87-95 Blazers. Nel quarto periodo le maglie della difesa ospite tornano a farsi strettissime (6/23 per Portland negli ultimi 12′). L’aggancio si concretizza con 4’34” da giocare, con un layup di Curry (104-104), mentre Green, dalla media, firma il +2 (108-106 e 3’30” sul cronometro). Ma Portland non ci sta e prima torna vanti con una tripla di Lillard, per poi andare sul +3 con una grande schiacciata in transizione di Leonard; ma dura poco, poiché è Thompson ad impattare sul 111-111 (1’48” alla fine). Non si segnerà più e si va all’overtime.

L’extra-time è aperto da un botta e risposta Looney-Turner; quindi, dopo un 1/2 di Green, è McCollum a riportare avanti i Blazers (114-115 ad 1’41” dalla fine). Golden State è però in partita e un uno-due firmato McKinnie-Green (tripla di quest’ultimo) regala il +4 Warriors (119-115 con 39″ sul cronometro). Lillard firma il -2, poi Curry sbaglia il tiro della sicurezza; ci sono 12″ sul cronometro, e il #0 di casa va per la vittoria, ma la sua tripla non entra. Vincono 119-117 gli Warriors, passando il turno.

Di seguito, il riepilogo della notte:

WESTERN CONFERENCE FINALS

GOLDEN STATE WARRIORS @ PORTLAND TRAIL BLAZERS 119-117 OT (4-0)*

*Golden State si aggiudica la serie.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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