NBA 2016/17, risultati 8 Febbraio: serata di vittorie per tutte le big, eccetto Raptors e Celtics

Gran nottata, quella dell’8 Febbraio 2017, per la NBA, con la bellezza di dodici partite in programma. Tutto facile per i Warriors che, alla Oracle Arena, abbattono la flebile resistenza dei Bulls, privi di Butler e Wade. In evidenza Thompson (28+6 rimbalzi), Durant (22+10 rimbalzi e 7 assist) e Green (19+8 rimbalzi e 6 assist). Per Chicago, il migliore è Robin Lopez (17+10 rimbalzi). In scioltezza anche i Cavaliers, che passano alla Bankers Life Fieldhouse di Indianapolis, schiacciando i Pacers con un super terzo quarto (40-18 il parziale). Protagonista Kyle Korver (29 con 10/12 dal campo e 8/9 da tre), insieme a Irving (29+7 assist) e James (25+9 assist e 6 rimbalzi). Ai padroni di casa non bastano Miles (23), George (22+8 rimbalzi e 6 assist) e Teague (22+14 assist). Vittoria esterna anche per gli Spurs, corsari al Wells Fargo Center di Philadelphia. Trascinati dal solito Leonard (32+6 rimbalzi), i texani vincono la resistenza dei Sixers negli ultimi minuti. Okafor (20+8 rimbalzi) e Saric (20) non evitano a Phila il 5° ko di seguito.

Steph Curry fronteggiato da Rajon Rondo. I Warriors non hanno avuto molte difficoltà nel battere i Bulls (foto da: somosbasket.com/Noah Graham/NBAE via Getty Images)

Vittoria senza discussioni per i Jazz, che vincono allo Smoothie King Center di New Orleans con i Pelicans. Match ipotecato grazie al +24 del secondo tempo (65-41), con Joe Johnson (27) a guidare la squadra di coach Snyder. Terrence Jones (21+8 rimbalzi) è l’unico a salvarsi per i padroni di casa. Bene anche i Grizzlies, che non hanno significative difficoltà nel disfarsi dei Suns al FedEx Forum. Si mettono in luce i soliti Conley (23) e Marc Gasol (19+7 rimbalzi), mentre il top-scorer di Phoenix è Booker (20). Partita decisamente più tirata al Madison Square Garden, dove i Knicks ricevevano i Clippers. Nella serata caratterizzata dall’arresto dell’ex stella dei newyorkesi, Charles Oakley (ne parleremo a parte), i padroni di casa riescono a sperperare un +10 ad inizio quarto periodo, cedendo il passo ai californiani nel finale. MVP di serata Blake Griffin (32+8 rimbalzi), ben supportato da DeAndre Jordan (28+15 rimbalzi) e da Jamal Crawford (20). Ai Knicks non bastano Anthony (28+9 rimbalzi), Porzingis (27+6 rimbalzi) e Rose (20+8 assist e 7 rimbalzi).

Non conosce ostacoli la risalita degli Heat, che espugnano il BMO Harris Bradley Center di Milwaukee e ottengono la vittoria consecutiva #12. Miami indirizza l’incontro sin dal primo periodo (28-15), controllando quindi la situazione a piacimento. I migliori risultano Whiteside (23+16 rimbalzi) e James Johnson (20), mentre nei Bucks il solo Antetokounmpo (22+8 rimbalzi) non è sufficiente. Dopo il ko con i Cavs, ripartono i Wizards, ma quanta fatica per passare al Barclays Center contro dei Nets quantomeno orgogliosi. I Capitolini prima sprecano, facendosi raggiungere da Brooklyn; quindi la chiudono all’overtime, con il trio Beal (31+6 rimbalzi)-Wall (23+12 assist e 6 rimbalzi)-Porter Jr. (20+10 rimbalzi) sugli scudi. Non bastano Bogdanovic (21) e Brook Lopez (20+6 rimbalzi) ai Nets per evitare la 22° sconfitta nelle ultime 23 uscite. Alla Philips Arena di Atlanta, gli Hawks hanno la meglio sui Nuggets grazie ad un primo tempo molto positivo (55-69) e alle prestazioni di Schroeder (24+10 assist) e Millsap (23+6 rimbalzi). Chandler (24+8 rimbalzi) e Jokic (18+15 rimbalzi) sono i migliori negli ospiti.

Pur senza DeMarcus Cousins (squalificato), i Kings dominano la scena al Golden 1 Center contro i Celtics. Dopo un primo quarto sofferto (28-19 Boston), i californiani ribaltano la situazione, presi per mano da Collison (26), scappando via nel quarto periodo (21-31 il parziale). Stavolta, Thomas (26+7 assist), ex di turno, non basta ai ragazzi di coach Stevens. Ko anche i Raptors, che cadono al Target Center al cospetto dei Twolves. Dopo aver comandato il primo tempo (63-53 al 24′), i canadesi subiscono la rimonta di Minnesota, completata dalla bomba di Tyus Jones a 19.5 secondi dalla fine. Per i padroni di casa, in evidenza Towns (29+14 rimbalzi), Wiggins (31+6 assist) e Muhammad (22). DeRozan (30), Lowry (20) e Carroll (19+9 rimbalzi) non sono sufficienti per Toronto. In conclusione, ci spostiamo al Palace of Auburn Hills di Detroit, dove i Pistons hanno sconfitto i Lakers. Decisivo il terzo quarto, con un 20-36 di parziale per i padroni di casa, sospinti da Drummond (24+17 rimbalzi), Leuer (20) e Harris (19). Randle (17+6 rimbalzi) e Williams (17) sono i meno negativi tra i giocatori purple-and-gold.

Di seguito, il riepilogo delle partite della notte:

SAN ANTONIO SPURS (40-12) @ PHILADELPHIA 76ERS (18-34) 111-103

CLEVELAND CAVALIERS (36-15) @ INDIANA PACERS (29-23) 132-117

WASHINGTON WIZARDS (31-21) @ BROOKLYN NETS (9-44) 114-110 OT

DENVER NUGGETS (23-29) @ ATLANTA HAWKS (31-22) 106-117

LOS ANGELES LAKERS (18-37) @ DETROIT PISTONS (25-28) 102-121

MIAMI HEAT (23-30) @ MILWAUKEE BUCKS (22-29) 106-88

PHOENIX SUNS (16-37) @ MEMPHIS GRIZZLIES (33-22) 91-110

UTAH JAZZ (34-19) @ NEW ORLEANS PELICANS (20-33) 127-94

TORONTO RAPTORS (32-22) @ MINNESOTA TIMBERWOLVES (20-33) 109-112

LOS ANGELES CLIPPERS (32-21) @ NEW YORK KNICKS (22-32) 119-115

CHICAGO BULLS (26-27) @ GOLDEN STATE WARRIORS (44-8) 92-123

BOSTON CELTICS (33-19) @ SACRAMENTO KINGS (21-32) 92-108

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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