NBA 2018/19, Recap 14 Dicembre: Raptors ko a Portland, Celtics ancora vincenti. Ok Bucks, Warriors, Nuggets e Pacers

Il venerdì notte della NBA ha regalato agli appassionati nove partite, con vari incroci interessanti. Dopo aver dominato in casa di Clippers e Warriors, arriva una sconfitta per i Toronto Raptors, che cadono al Moda Center di Portland contro i Trail Blazers. I canadesi rincorrono per tutta la partita, operano quasi l’aggancio in chiusura di terzo periodo (89-91), precipitano a -16 a 5’58” dal termine (97-113), per poi tornar sotto con un break di 21-7 (118-120 con 1’50” da giocare); i locali, però, riescono a respingerli definitivamente e a portare a casa la W. In evidenza Lillard (24) nei Blazers, il rientrante Leonard (28+6 rimbalzi), Lowry (21+8 assist) e Danny Green (19+11 rimbalzi) nei Raptors.

La copertina della notte NBA è tutta per Giannis Antetokounmpo, che trascina alla vittoria i Milwaukee Bucks in quel di Cleveland mettendo a referto 44 punti, 14 rimbalzi ed 8 assist (foto da: youtube.com)

Va ai Denver Nuggets il big match del Pepsi Center contro gli Oklahoma City Thunder. I padroni di casa, sospinti da Jokic (24+15 rimbalzi e 9 assist) e da Murray (19+9 rimbalzi), blindano la vittoria con un 2-10 negli ultimi minuti di gioco. Non bastano ad OKC le prove di George (32), Adams (26+14 rimbalzi) e Westbrook (13+14 rimbalzi+8 assist e 4 rubate), che nel finale ha anche un diverbio con i due summenzionati giocatori dei Nuggets. Ripartono soffrendo i Golden State Warriors, corsari al Golden 1 Center di Sacramento contro i Kings. Avanti sin dall’inizio, con un massimo vantaggio di +16 subito prima della pausa lunga, i ragazzi di coach Kerr subiscono il ritorno dei padroni di casa, arrivando anche al punto da rischiare una nuova sconfitta quando, a 4’23” dalla fine, i Kings si portano sul +10 (113-123). Da qui in poi, però, presi per mano dagli Splash Brothers (35+7 rimbalzi e 6 assist per Curry, 27+9 rimbalzi per Thompson), gli Warriors piazzano un 17-2 di parziale che decide la sfida. Bene anche Durant (33+8 rimbalzi ed 8 assist), mentre nei Kings si distinguono Hield (27), Fox (25+9 assist e 6 rimbalzi) e Cauley-Stein (22+11 rimbalzi).

Ora spostiamoci ad Est. Continua il gran momento dei Boston Celtics che, al TD Garden contro gli Atlanta Hawks, centrano l’8° vittoria di fila. Una partita praticamente mai in discussione, che ha visto mettersi in luce, nella squadra di coach Stevens, i vari Irving (24+4 rubate), Tatum (22), Morris (20+6 rimbalzi), Hayward (19) e Theis (18+7 rimbalzi). Huerter (19) è stato il migliore per Atlanta. Continuano a correre anche i Milwaukee Bucks, vincenti alla Quicken Loans Arena di Cleveland, contro i Cavaliers, grazie ad un’altra prestazione super di Giannis Antetokounmpo (44+14 rimbalzi ed 8 assist). Ai vice-campioni NBA non sono sufficienti le prove di Clarkson e Hood (rispettivamente 23 e 19 punti a referto). Confermano di non essere una meteora gli Indiana Pacers, capaci di espugnare il Wells Fargo Center di Philadelphia rifilando ai Sixers un secondo tempo da 64-42 di parziale. Young (26+10 rimbalzi) e Bogdanovic (18) in evidenza per la squadra di coach MacMillan; un maestoso Embiid (40+21 rimbalzi), oltre a Redick (22) e Simmons (18+9 rimbalzi), non evitano il ko a Phila.

Battute d’arresto interne per Memphis Grizzlies e Charlotte Hornets. Al FedEx Forum di Memphis, la franchigia del Tennessee (Conley (22+8 assist) è il top-scorer) inciampa contro i Miami Heat, guidati dal duo Olynyk-Richardson (36 punti, 12 rimbalzi e 10 assist in due). A violare il parquet dello Spectrum Center, invece, sono i New York Knicks dopo un overtime. Charlotte domina per gran parte del match, con un vantaggio che supera anche i 20 punti; gli ospiti, guidati da un grande Mudiay (34+8 assist), rientrano nella seconda metà di quarto periodo (104-103 a 4’18” dalla fine), portano la sfida all’overtime (113-113 al 48′) e qui la vincono (126-124). Bene anche Knox (20), mentre agli Hornets non bastano i vari Batum (21+7 assist e 6 rimbalzi), Zeller (21+13 rimbalzi) e Williams (20). Chiudiamo con la 4° W di fila dei Brooklyn Nets, arrivata al Barclays Center contro i Washington Wizards. I padroni di casa la spuntano grazie a Dinwiddie (27+6 assist), fresco di rinnovo triennale, Joe Harris (19+6 assist) e ad un solido Hollis-Jefferson (15+9 rimbalzi e 6 assist). Beal (31+9 assist) e Wall (17+13 assist) non sono sufficienti per gli ospiti.

Di seguito, il riepilogo della notte:

ATLANTA HAWKS (6-22) @ BOSTON CELTICS (18-10) 108-129

NEW YORK KNICKS (9-21) @ CHARLOTTE HORNETS (14-14) 126-124 OT

WASHINGTON WIZARDS (11-18) @ BROOKLYN NETS (12-18) 118-125

MILWAUKEE BUCKS (19-9) @ CLEVELAND CAVALIERS (7-22) 114-102

INDIANA PACERS (19-10) @ PHILADELPHIA 76ERS (19-11) 113-101

MIAMI HEAT (12-16) @ MEMPHIS GRIZZLIES (16-12) 100-97

OKLAHOMA CITY THUNDER (17-10) @ DENVER NUGGETS (19-9) 98-109

TORONTO RAPTORS (23-8) @ PORTLAND TRAIL BLAZERS (16-13) 122-128

GOLDEN STATE WARRIORS (20-10) @ SACRAMENTO KINGS (15-13) 130-125

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo